Un cartello decisamente insolito è comparso lungo uno dei sentieri del Maniva, richiamando l’attenzione di turisti ed escursionisti su un comportamento che, oltre a essere poco decoroso, rischia di compromettere la fruizione di un’area di grande valore storico e ambientale.
L’autore dell’avviso resta sconosciuto. Non è infatti chiaro chi abbia deciso di installarlo, ma il contenuto è piuttosto esplicito. Accanto al disegno di una persona intenta a espletare i propri bisogni, barrato da una grande X rossa, compare la scritta: «Vietato defecare sui sentieri, postazioni, gallerie». A completare il messaggio c’è anche il simbolo di una telecamera, accompagnato dalla dicitura «Area videosorvegliata».
Un invito formulato in maniera diretta, che può strappare un sorriso ma affronta una questione concreta per una zona particolarmente frequentata durante la stagione estiva.
Un museo a cielo aperto della Grande guerra
Il Maniva, situato a quasi 2.000 metri di quota tra Valtrompia e Valsabbia, non è soltanto una destinazione per gli amanti della montagna. I suoi percorsi custodiscono infatti numerose testimonianze della storia militare del territorio.
Tra sentieri e rilievi sono ancora presenti trincee, gallerie, postazioni e camminamenti realizzati nell’ambito del sistema difensivo della Grande guerra. Le strutture appartengono alla linea arretrata dello Sbarramento delle Giudicarie e nel corso degli anni sono state recuperate anche grazie all’attività degli alpini.
Il risultato è un vero e proprio museo a cielo aperto, inserito in un contesto paesaggistico che richiama ogni estate numerosi visitatori. Proprio la crescente frequentazione rende particolarmente importante il rispetto degli spazi e delle strutture storiche.
In agosto aumentano i visitatori
Il cartello è stato segnalato da alcuni turisti lungo il percorso che parte dal parcheggio principale del Maniva, nelle vicinanze del ristorante Dosso Alto e dello Chalet.
Il mese di agosto rappresenta uno dei periodi di maggiore affluenza. Secondo gli operatori della zona, quest’anno si registrerebbe un incremento delle presenze di circa il 30% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Un aumento che porta con sé anche una maggiore attenzione alla gestione e alla tutela dei percorsi, delle aree naturali e delle testimonianze storiche presenti sul territorio.
Le visite guidate alle trincee
In queste settimane il patrimonio storico del Maniva può essere scoperto anche attraverso le visite guidate alle trincee, organizzate il sabato e la domenica e, in occasione di Ferragosto, tutti i giorni dal 14 al 19 agosto.
Le partenze sono previste alle 9.30, 11, 14 e 15.30. L’iniziativa permette di conoscere più da vicino le fortificazioni e le opere realizzate durante il conflitto, attraversando gallerie scavate nella roccia e antichi camminamenti.
Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare trinceedelmaniva@gmail.com oppure utilizzare WhatsApp al numero 030 595 1136.
Il messaggio del misterioso autore dei cartelli si inserisce quindi in un contesto più ampio: quello della necessità di preservare un ambiente che unisce natura, turismo e memoria storica.
Al Maniva non mancano certamente le cose da vedere. E l’invito, rivolto ai frequentatori dei sentieri, è a lasciare intatto il patrimonio che si incontra lungo il percorso, senza trasformare trincee, gallerie e sentieri storici in improvvisati servizi igienici.
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