Una struttura alberghiera di Desenzano del Garda è stata sospesa con effetto immediato dopo un controllo congiunto che avrebbe fatto emergere numerose irregolarità sotto il profilo igienico-sanitario, amministrativo e della sicurezza antincendio. Tra le criticità riscontrate figurano un numero di posti letto superiore a quello autorizzato e la mancata registrazione nei tempi previsti di alcuni ospiti.
L’ispezione è scattata in seguito a un esposto e ha coinvolto Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Ats Garda e Vigili del fuoco. Al termine degli accertamenti, il Comune ha disposto lo stop dell’attività, mentre sul fronte fiscale sono ancora in corso ulteriori verifiche.
Il provvedimento arriva in un periodo caratterizzato da una forte presenza turistica sul Garda. Il questore Paolo Sartori ha annunciato che i controlli sulle strutture ricettive proseguiranno, anche alla luce della crescita delle presenze e del fenomeno delle locazioni brevi.
Hotel a Desenzano, scoperti posti letto oltre il limite autorizzato
Uno degli aspetti emersi durante il sopralluogo riguarda la capacità ricettiva dell’albergo. Gli operatori avrebbero individuato un numero di posti letto superiore rispetto a quello regolarmente autorizzato.
Gli accertamenti hanno riguardato anche gli adempimenti previsti per l’identificazione e la comunicazione degli ospiti delle strutture ricettive.
In particolare, per alcune persone presenti non sarebbe stata effettuata nei termini previsti la comunicazione delle generalità al questore attraverso il portale “Alloggiati Web”.
Il sistema viene utilizzato dalle strutture ricettive per trasmettere alle autorità di pubblica sicurezza i dati degli ospiti secondo le modalità e le tempistiche stabilite dalla normativa.
Le irregolarità amministrative hanno rappresentato soltanto una parte delle criticità individuate durante il controllo.
Ats Garda rileva carenze igieniche e strutturali
Nel corso dell’ispezione, Ats Garda ha riscontrato problemi di carattere strutturale e igienico-sanitario in differenti spazi dell’attività alberghiera.
Le verifiche hanno interessato le camere destinate agli ospiti, i locali utilizzati per la biancheria e le aree comuni. A queste condizioni si sarebbe aggiunto un livello di manutenzione giudicato insufficiente.
Le problematiche rilevate hanno quindi ampliato il quadro delle contestazioni, coinvolgendo aspetti direttamente collegati alle condizioni degli ambienti utilizzati dai clienti e alla gestione ordinaria della struttura.
Le carenze non sarebbero state circoscritte a un singolo locale, ma avrebbero interessato diverse aree dell’albergo, contribuendo alla decisione finale di interrompere l’attività.
Problemi all’allarme antincendio e verifiche mancanti sugli estintori
Particolarmente rilevanti sono risultate anche le verifiche condotte dai Vigili del fuoco sul fronte della sicurezza antincendio.
Durante il sopralluogo sarebbe stato accertato il mancato funzionamento dell’impianto destinato alla rilevazione e alla segnalazione degli incendi. Sono inoltre emerse criticità relative ai controlli periodici dei dispositivi utilizzati in caso di emergenza.
Non sarebbero risultate effettuate le verifiche degli estintori e della rete degli idranti, elementi fondamentali nell’organizzazione della sicurezza di una struttura aperta al pubblico.
Le condizioni riscontrate hanno assunto particolare rilievo considerando la natura dell’attività e la presenza di persone che soggiornano all’interno dell’edificio.
Guardia di Finanza al lavoro sugli accertamenti fiscali
Il controllo non si è concluso con le verifiche amministrative, sanitarie e di sicurezza. La Guardia di Finanza sta infatti completando gli accertamenti di carattere fiscale relativi all’attività della struttura.
L’attenzione è concentrata, in particolare, sulla corrispondenza tra le diverse forme di pagamento ricevute dall’albergo e la documentazione fiscale prodotta.
Le verifiche riguardano quindi gli incassi effettuati in contanti, i pagamenti ricevuti attraverso Pos e l’emissione dei relativi corrispettivi.
Gli approfondimenti delle Fiamme Gialle risultano ancora in corso e serviranno a ricostruire la situazione sotto il profilo fiscale. Alle violazioni già individuate saranno applicate le sanzioni previste.
Il Comune dispone la sospensione immediata dell’attività
Il quadro complessivo emerso dall’ispezione ha portato il Comune di Desenzano del Garda a ordinare la sospensione immediata dell’attività alberghiera.
Il provvedimento è stato adottato dopo le diverse contestazioni formulate dagli enti coinvolti nel sopralluogo. La struttura dovrà quindi restare ferma in conseguenza delle criticità individuate durante il controllo.
L’operazione conferma l’attenzione delle autorità sulle attività ricettive del territorio gardesano, interessato soprattutto nei periodi di maggiore affluenza da un consistente movimento di visitatori.
Controlli sulle strutture ricettive del Garda destinati a proseguire
Il questore Paolo Sartori ha preannunciato la prosecuzione delle verifiche. L’aumento dei flussi turistici e la diffusione delle locazioni brevi sul Garda porteranno a mantenere alta l’attenzione sulle strutture destinate all’ospitalità.
I controlli puntano a verificare contemporaneamente diversi aspetti, dal rispetto delle disposizioni di pubblica sicurezza alle condizioni igieniche degli immobili, fino agli obblighi antincendio e fiscali.
Nel caso della struttura di Desenzano, l’attività congiunta di Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Ats Garda e Vigili del fuoco ha fatto emergere criticità su più fronti. Il risultato è stato lo stop immediato dell’albergo, mentre proseguono gli approfondimenti fiscali della Guardia di Finanza.
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