È tornata l’energia elettrica a San Colombano di Collio dopo una giornata segnata da un lungo blackout. L’interruzione è durata circa 11 ore, dalle 6.30 della mattina fino al tardo pomeriggio di martedì 18 agosto, causando problemi a residenti, commercianti e attività della frazione.
Il ripristino è stato possibile grazie all’intervento di Unareti, che ha installato dei generatori per garantire nuovamente la fornitura. La soluzione di emergenza ha consentito di superare il guasto e riportare la corrente nelle abitazioni e negli esercizi rimasti senza elettricità.
La situazione era stata denunciata nelle ore precedenti dalla sindaca di Collio, Mirella Zanini, che aveva definito grave la durata dell’interruzione e sollecitato il gestore della rete a intervenire con urgenza.
Una mattinata senza corrente
Il blackout era iniziato alle 6.30. Con il trascorrere delle ore, il problema non era stato risolto e, intorno alla metà della giornata, non erano ancora disponibili indicazioni precise sui tempi necessari per il ripristino.
L’interruzione prolungata ha coinvolto diverse categorie di utenti. Residenti, negozi, ristoranti e altre attività della frazione hanno dovuto fare i conti con l’assenza di energia elettrica per gran parte della giornata.
Tra le principali preoccupazioni segnalate dall’amministrazione c’erano anche le possibili conseguenze sulla conservazione degli alimenti. Frigoriferi e congelatori rimasti senza alimentazione per molte ore avrebbero potuto mettere a rischio i prodotti conservati, con possibili ricadute economiche soprattutto per le attività commerciali e della ristorazione.
I disagi per le attività nel periodo turistico
Il problema si è verificato inoltre in un momento particolarmente delicato per San Colombano. Nel periodo di Ferragosto, infatti, la presenza di turisti aumenta il movimento nelle attività commerciali e nei locali della zona, rendendo ancora più pesante un’interruzione elettrica così prolungata.
Per questo la sindaca aveva chiesto a Unareti di accelerare le operazioni necessarie alla riparazione del guasto e, nel caso in cui il problema non fosse stato risolvibile rapidamente, di adottare strumenti temporanei per garantire almeno i servizi essenziali.
Tra le soluzioni indicate dall’amministrazione figurava proprio l’utilizzo di generatori di emergenza, successivamente installati dal gestore e risultati decisivi per il ritorno della corrente.
La richiesta di prevenire nuovi disagi
La sindaca Zanini ha inoltre evidenziato come quello registrato il 18 agosto non sarebbe il primo episodio caratterizzato da un’interruzione prolungata nella frazione.
Da qui la richiesta di prestare maggiore attenzione alla gestione delle emergenze. In presenza di guasti che richiedono tempi lunghi per essere riparati, l’amministrazione ritiene infatti necessario predisporre soluzioni alternative che permettano di ridurre l’impatto sui cittadini e sulle attività.
L’installazione dei generatori ha permesso questa volta di ripristinare il servizio dopo circa 11 ore, ponendo fine a una giornata di disagi che aveva coinvolto una parte della comunità proprio nel pieno della stagione turistica.
Il caso riporta quindi l’attenzione sulla continuità della fornitura elettrica nella frazione e sulla necessità di intervenire rapidamente quando un guasto non può essere risolto in tempi brevi.
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