Un intervento dei carabinieri, nato dalla segnalazione di una violenta discussione, ha portato all’arresto di un 74enne a Ceto, in Valcamonica. L’uomo è accusato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e minaccia. L’operazione è stata condotta dai militari della Compagnia di Breno, intervenuti dopo una chiamata al 12 NUE.
Nel corso degli accertamenti è stata sequestrata una quantità significativa di cocaina, insieme a denaro contante. I carabinieri hanno inoltre recuperato l’arma che, secondo la testimonianza raccolta sul posto, sarebbe stata utilizzata per minacciare una donna durante il litigio.
La segnalazione e l’intervento dei militari
L’allarme è scattato quando è stata segnalata una lite particolarmente violenta all’interno di un’abitazione del comune di Ceto. Ricevuta la richiesta di intervento, i carabinieri hanno raggiunto rapidamente l’indirizzo indicato.
All’interno dell’abitazione si trovava anche una donna di 30 anni, presente come ospite occasionale. Ai militari avrebbe raccontato di essere stata minacciata dall’anziano al termine di un diverbio, scoppiato per motivi ritenuti futili. Secondo quanto riferito dalla donna, durante la discussione l’uomo avrebbe utilizzato un’arma per intimidirla.
Gli elementi raccolti hanno quindi portato i carabinieri a procedere con ulteriori verifiche nell’abitazione.
Trovata la pistola utilizzata durante la lite
Durante la perquisizione personale e domiciliare, i militari hanno individuato la pistola indicata dalla donna come quella impiegata nel corso delle minacce. L’arma è stata sequestrata e successivamente sottoposta agli accertamenti necessari per stabilirne la natura.
Le verifiche hanno permesso di accertare che si trattava di una pistola scacciacani. Il ritrovamento ha rappresentato uno degli elementi acquisiti nell’ambito dell’intervento seguito alla lite.
Sequestrati 80 grammi di cocaina e 680 euro
La perquisizione ha però portato alla luce anche altro materiale. All’interno dei locali dell’abitazione i carabinieri hanno infatti trovato circa 80 grammi di cocaina, che è stata sequestrata.
Insieme alla sostanza stupefacente sono stati recuperati anche 680 euro in contanti. Secondo gli investigatori, il denaro potrebbe essere riconducibile all’attività di spaccio contestata all’uomo.
Il quantitativo di droga e la presenza del denaro hanno quindi determinato anche l’ipotesi di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, oltre a quella relativa alla minaccia.
Il 74enne trasferito in carcere a Brescia
Al termine delle attività condotte dai carabinieri e delle formalità previste, l’Autorità giudiziaria è stata informata dell’accaduto. In seguito alle disposizioni ricevute, il 74enne è stato arrestato e trasferito nella Casa circondariale di Brescia.
L’arresto è maturato al termine degli accertamenti svolti nell’abitazione, dove i militari hanno rinvenuto sia la sostanza stupefacente sia il denaro contante, oltre alla scacciacani indicata nell’ambito della denuncia relativa alla lite.
La vicenda è ora affidata all’Autorità giudiziaria, alla quale spetteranno le successive valutazioni nell’ambito del procedimento.
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