Sirmione, ricercato per traffico di droga arrestato durante una vacanza sul Garda

Un 43enne turco è stato individuato dai Carabinieri durante i controlli nelle strutture ricettive. Sul suo conto era attivo un mandato di cattura internazionale

Carabinieri

Una vacanza sul Lago di Garda si è conclusa con un arresto per un cittadino turco di 43 anni, ricercato a livello internazionale per un procedimento legato al traffico internazionale di stupefacenti. L’uomo si trovava a Sirmione insieme alla famiglia quando è stato individuato dai Carabinieri nell’ambito dei controlli effettuati nelle strutture ricettive della zona.

L’intervento è scattato durante la serata di sabato, quando i militari della Stazione dei Carabinieri di Sirmione stavano svolgendo le verifiche periodiche sugli ospiti presenti negli alberghi e nelle altre strutture di accoglienza del territorio. Nel periodo estivo, infatti, questi controlli vengono intensificati per garantire maggiore sicurezza nelle località turistiche maggiormente frequentate.

Durante l’identificazione degli ospiti, i Carabinieri hanno inserito i dati del 43enne nei sistemi informativi utilizzati dalle forze dell’ordine nell’area Schengen. Dagli accertamenti è emersa la presenza di un provvedimento di cattura internazionale emesso dalla Turchia, Paese di origine dell’uomo.

Il mandato era collegato a un’indagine per traffico internazionale di sostanze stupefacenti, motivo per cui il cittadino turco risultava ricercato dalle autorità.

La scoperta ha trasformato il soggiorno sul lago in un’immediata operazione di polizia. I militari hanno accompagnato il 43enne al Comando della Compagnia Carabinieri di Desenzano del Garda, dove sono state completate le procedure previste e notificato il provvedimento a suo carico.

Dopo una prima permanenza nelle camere di sicurezza, l’uomo è stato messo a disposizione dell’autorità giudiziaria competente. Nei suoi confronti dovrà ora essere seguita la procedura relativa al fermo provvisorio in vista dell’eventuale estradizione in Turchia, secondo quanto previsto dalla normativa internazionale.

L’arresto è avvenuto grazie al sistema di controlli incrociati tra le forze di polizia, che consente di individuare persone ricercate anche quando si spostano temporaneamente in altri Paesi dell’area europea.

Il controllo degli ospiti nelle strutture ricettive del Garda si è quindi rivelato decisivo per rintracciare il 43enne, che secondo gli accertamenti risultava destinatario di una richiesta di cattura internazionale.

L’operazione si inserisce nel quadro delle attività di prevenzione svolte dai Carabinieri nelle località turistiche del territorio bresciano, soprattutto durante i periodi di maggiore affluenza, quando migliaia di visitatori raggiungono il lago per trascorrere le vacanze.

Redazione

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