Sono nove le persone denunciate al termine dei controlli straordinari predisposti dalla Questura di Brescia nelle principali aree considerate più sensibili del territorio cittadino. Nel corso del servizio sono state identificate 187 persone e controllati 32 veicoli, mentre le verifiche hanno riguardato anche cinque esercizi pubblici. Tra gli individui sottoposti agli accertamenti, 68 risultavano avere precedenti di polizia o penali.
Parallelamente alle denunce, il questore Paolo Sartori ha disposto diverse misure di prevenzione: cinque fogli di via obbligatori, tre avvisi orali, due ordini di allontanamento dal territorio nazionale e due Dacur, provvedimenti che vietano l’accesso a determinati pubblici esercizi.
Uno degli interventi ha interessato il piazzale della Stazione. Qui gli agenti hanno fermato una donna italiana di 40 anni, trovata in possesso di una tronchese e di una tessera carburante risultata rubata. Per lei è scattata la denuncia per possesso ingiustificato di strumenti da scasso, ricettazione e violazione del foglio di via.
Al parco Tarello, invece, la Polizia è intervenuta dopo la segnalazione di un furto. Il proprietario di una borsa era riuscito a individuarne la posizione attraverso il proprio cellulare, consentendo agli agenti di rintracciare un 28enne gambiano. Il giovane aveva con sé la borsa appena sottratta, oltre a documenti e telefoni appartenenti ad altre persone. È stato denunciato per ricettazione.
Diversi episodi hanno riguardato anche persone trovate in possesso di armi da taglio o coinvolte in violazioni durante i controlli. In piazza Vittoria un 25enne egiziano, in evidente stato di alterazione alcolica, avrebbe rifiutato di fornire le proprie generalità e successivamente opposto resistenza agli agenti negli uffici della Questura. Nei suoi confronti è scattata una denuncia per resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto di indicare le proprie generalità .
Un 54enne moldavo è stato invece denunciato dopo essere stato trovato con alcune armi da taglio e aver reagito al controllo degli operatori. Un altro intervento ha coinvolto un 22enne peruviano, trovato in possesso di un coltello a serramanico a seguito di una segnalazione per disturbo della quiete pubblica.
Un ulteriore caso di ricettazione ha riguardato un 47enne residente a Terni. L’uomo è stato fermato mentre aveva con sé una bicicletta elettrica risultata rubata. Il mezzo è stato recuperato e riconsegnato al legittimo proprietario. Per il 47enne è stato inoltre emesso un foglio di via, con divieto di rientrare a Brescia per tre anni.
Tre persone, una donna italiana di 44 anni, un 23enne tunisino e un 39enne marocchino, sono state infine denunciate per non aver rispettato il foglio di via obbligatorio precedentemente disposto nei loro confronti.
L’attività di controllo ha coinvolto diverse zone della città , dalla stazione ferroviaria all’autostazione, passando per la metropolitana, il centro storico e il quartiere Carmine. Gli agenti hanno effettuato verifiche anche nei parchi Gallo e Tarello e presso alcune attività commerciali.
La Questura ha comunicato che i servizi straordinari non si fermeranno a Brescia: ulteriori operazioni sono previste anche in altri comuni della provincia.
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