Il nuovo Polo 0-6 di Nave si prepara ad accogliere i bambini a partire da gennaio 2027. La struttura realizzata nella località di Monteclana, nell’area precedentemente occupata dalla scuola dell’infanzia Gianni Rodari, è ormai vicina al completamento.
Gli interventi all’interno dell’edificio sono terminati, mentre nelle prossime settimane il cantiere si concentrerà sulle sistemazioni esterne, necessarie per rendere pienamente accessibile e funzionale il complesso.
Il progetto prevede la riunificazione dei servizi educativi destinati ai bambini da zero a sei anni, attraverso la presenza di asilo nido e scuola dell’infanzia in un’unica sede.
L’investimento complessivo ammonta a 5 milioni e 234mila euro, con risorse destinate sia alla costruzione dell’edificio sia alla realizzazione degli spazi esterni.
Trasloco durante le vacanze di Natale, apertura dopo l’Epifania
Per le famiglie che usufruiscono dei servizi educativi di Nave è già stata individuata una finestra temporale per il trasferimento nella nuova struttura.
Il trasloco sarà organizzato durante le vacanze natalizie, sfruttando il periodo di sospensione delle attività scolastiche per predisporre gli ambienti e trasferire le attrezzature necessarie.
A indicare il calendario è stato l’assessore comunale ai Lavori pubblici Folco Donati, secondo il quale gli asili potranno aprire nella nuova sede dopo l’Epifania.
L’obiettivo dell’amministrazione è quindi quello di consentire la ripresa delle attività educative a gennaio 2027, evitando di effettuare il trasferimento durante il normale svolgimento delle lezioni.
La programmazione resta collegata alla conclusione delle ultime opere esterne e alla preparazione degli spazi per l’arrivo dei bambini e del personale.
Oltre 5,2 milioni di euro per il nuovo complesso scolastico
La realizzazione del Polo 0-6 rappresenta uno degli interventi più rilevanti dedicati ai servizi per la prima infanzia nel territorio comunale.
Il quadro economico complessivo raggiunge 5.234.000 euro, suddivisi in due principali componenti:
- 4.611.000 euro per le opere interne e la realizzazione della struttura, già concluse;
- 623.000 euro per gli interventi esterni ancora da completare.
Il progetto è stato sostenuto anche attraverso finanziamenti del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), nell’ambito degli investimenti destinati alle infrastrutture pubbliche.
La parte ancora in corso riguarda soprattutto la sistemazione delle aree circostanti, con opere necessarie per garantire percorsi adeguati e condizioni di sicurezza negli accessi.
Gli ultimi interventi: vialetti, illuminazione e spazi verdi
Con gli ambienti interni ormai ultimati, l’attenzione si sposta sulle opere che completeranno l’organizzazione dell’area esterna.
Il programma comprende diversi interventi:
- Realizzazione dei vialetti pedonali per raggiungere gli ingressi della struttura;
- Installazione delle recinzioni per delimitare gli spazi del complesso;
- Predisposizione dell’impianto di illuminazione esterna;
- Installazione dei sistemi di allarme e del videocitofono;
- Sistemazione delle aree verdi e degli spazi all’aperto.
Questi lavori consentiranno di definire i collegamenti tra gli accessi e l’edificio, completando le dotazioni necessarie per l’utilizzo quotidiano degli ambienti.
La sicurezza dei percorsi e la funzionalità delle aree esterne costituiscono aspetti centrali dell’ultima fase del progetto, soprattutto considerando l’età dei bambini che frequenteranno il Polo.
Nido e scuola dell’infanzia insieme: come sarà organizzato il Polo 0-6
La nuova struttura è stata progettata per ospitare nello stesso complesso i servizi educativi rivolti alla fascia d’età compresa tra la nascita e i sei anni.
Il Polo 0-6 riunirà quindi asilo nido e scuola dell’infanzia, con ambienti destinati alle differenti esigenze dei bambini.
Accanto alle aule e agli spazi specifici per le diverse fasce d’età, sono stati realizzati locali per la mensa, ambienti comuni e aule multifunzionali.
L’organizzazione degli spazi punta a favorire lo svolgimento delle attività educative in un edificio unitario, mantenendo le funzioni necessarie ai diversi servizi.
Durante la progettazione è stato previsto anche un confronto con le insegnanti, per tenere conto delle esigenze operative del personale che utilizzerà quotidianamente gli ambienti.
Monteclana, trasformata l’area della vecchia scuola Rodari
La realizzazione del nuovo Polo ha comportato una trasformazione significativa dell’area di Monteclana.
Per consentire la costruzione del complesso sono stati demoliti alcuni edifici precedentemente presenti nella zona:
- La vecchia scuola dell’infanzia Gianni Rodari;
- La palestra di Monteclana;
- Il centro socioculturale Luigi Bussacchini.
Al posto delle strutture demolite è sorto un edificio interamente dedicato ai servizi educativi per la prima infanzia.
Il progetto ha così modificato la destinazione e l’organizzazione dell’area, concentrando in un unico complesso attività che richiedono ambienti specificamente progettati per i bambini.
La nuova costruzione è stata concepita secondo criteri di sicurezza antisismica e risparmio energetico, elementi che caratterizzano l’impostazione dell’intervento.
La nuova scuola di Nave pronta per il 2027
L’amministrazione comunale punta a consegnare alla comunità una struttura completa di spazi interni ed esterni, destinata a migliorare l’organizzazione dei servizi per l’infanzia.
L’assessore Folco Donati ha evidenziato che, una volta concluse le ultime sistemazioni, il Polo potrà disporre di ambienti funzionali e accoglienti, progettati per rispondere alle esigenze dei bambini e delle famiglie.
Il prossimo passaggio sarà la conclusione delle opere esterne da 623mila euro, seguita dal trasferimento delle attività durante la pausa natalizia.
Se il programma sarà rispettato, da gennaio 2027 nido e scuola dell’infanzia potranno iniziare a operare nella nuova sede di Monteclana, completando un investimento pubblico superiore ai cinque milioni di euro.
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