Tre persone sono state denunciate dai carabinieri con l’accusa di truffa dopo essere state sorprese mentre raccoglievano firme e denaro con modalità ritenute fraudolente durante il passaggio della 1000 Miglia.
L’episodio si è verificato nel pomeriggio di martedì 9 giugno sul Lungolago Zanardelli, dove numerosi spettatori si erano radunati per assistere al celebre evento automobilistico. Alcune segnalazioni giunte alle forze dell’ordine hanno fatto scattare i controlli, dopo che diversi cittadini avevano notato comportamenti sospetti da parte di alcune persone impegnate in una presunta raccolta benefica.
I militari della Compagnia di Salò hanno quindi individuato tre soggetti, due uomini di circa trent’anni e una donna di 27 anni, tutti di nazionalità rumena e già noti alle forze dell’ordine. Durante gli accertamenti, i carabinieri hanno rinvenuto moduli predisposti per una presunta campagna di solidarietà destinata a bambini poveri, non udenti e con disabilità.
Secondo quanto emerso dalle verifiche, la documentazione sarebbe stata realizzata appositamente per convincere i passanti a effettuare donazioni. Nel corso dell’intervento è stata inoltre sequestrata una somma di 90 euro in contanti, ritenuta il provento dell’attività illecita.
Al termine delle operazioni, i tre sono stati denunciati all’autorità giudiziaria. I carabinieri invitano eventuali cittadini che dovessero aver vissuto situazioni analoghe o che ritengano di essere stati coinvolti nella raccolta fondi sospetta a rivolgersi alla Compagnia di Salò o alla stazione dei carabinieri più vicina per fornire informazioni utili alle indagini.
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