Una gita in barca sul lago di Garda ha rischiato di trasformarsi in una tragedia, ma si è conclusa fortunatamente con il salvataggio di due giovani dispersi in acqua. Un ragazzo e una ragazza sono stati recuperati dalla Guardia Costiera dopo essere rimasti isolati a chilometri dalla costa, tra Toscolano Maderno e Torri del Benaco.
L’emergenza è scattata poco dopo le 19 di lunedì, quando è stato segnalato un natante a motore trovato alla deriva nel tratto centrale del lago. L’imbarcazione era priva di persone a bordo, ma al suo interno erano presenti alcuni effetti personali, elemento che ha fatto immediatamente scattare l’allarme.
La presenza della barca senza occupanti ha attivato un’imponente operazione di ricerca coordinata dalla Guardia Costiera del Benaco. Sul posto è stato inviato il mezzo nautico GC A58 della Guardia Costiera di Salò, affiancato dal supporto del mezzo dei Vigili del Fuoco di Bardolino e dagli elicotteri di Areu e dei Vigili del Fuoco.
Le ricerche si sono concentrate nell’area compresa tra Toscolano Maderno e Torri del Benaco, seguendo la posizione in cui era stata individuata l’imbarcazione. Gli operatori hanno lavorato per oltre un’ora per localizzare eventuali persone finite in acqua.
L’intervento si è concluso positivamente intorno alle 20.15, quando l’equipaggio della Guardia Costiera ha individuato i due giovani a circa due chilometri dall’ultima posizione conosciuta del natante. I ragazzi si trovavano nelle acque davanti a Torri del Benaco.
Una delle due persone, in particolare la ragazza, era in evidente difficoltà e rischiava di non riuscire più a mantenersi a galla. Un soccorritore marittimo della Guardia Costiera è intervenuto rapidamente, raggiungendola e permettendo il recupero in sicurezza.
Dopo essere stati riportati sulla costa, i due giovani sono stati affidati alle cure del personale sanitario. Fortunatamente le loro condizioni non hanno destato particolari preoccupazioni.
Agli operatori hanno raccontato di essersi tuffati dalla barca per fare un bagno. Durante la loro permanenza in acqua, però, il peggioramento delle condizioni meteorologiche avrebbe favorito l’allontanamento del natante, spinto dal vento e dalle condizioni variabili del lago.
La Guardia Costiera ha rinnovato l’invito alla prudenza durante la navigazione e la balneazione, soprattutto in presenza di vento forte o cambiamenti improvvisi del meteo. Situazioni apparentemente normali possono infatti trasformarsi rapidamente in condizioni di pericolo, soprattutto quando ci si trova lontani dalla riva.
L’episodio si è quindi concluso con un lieto fine grazie alla tempestività della segnalazione e al coordinamento tra le diverse squadre di soccorso intervenute sul lago di Garda.
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