Gefran cresce in Brasile e acquisisce il gruppo Novus

Il gruppo di Provaglio d’Iseo rafforza la presenza internazionale con l’acquisizione della società brasiliana specializzata in automazione industriale, sensori e soluzioni Industrial IoT

Gefran

Gefran accelera il proprio percorso di crescita globale e rafforza la presenza in America Latina attraverso l’acquisizione del gruppo brasiliano Novus. L’azienda con sede a Provaglio d’Iseo, attiva nella progettazione e produzione di sensori, componenti e tecnologie per l’automazione industriale, ha sottoscritto un accordo per rilevare il 100% del capitale di Novuspar Participações Societárias e delle società appartenenti al gruppo Novus.

L’operazione rappresenta un passaggio strategico per Gefran, che punta ad ampliare il proprio posizionamento nei mercati internazionali e a consolidare l’offerta tecnologica dedicata alla trasformazione digitale dei processi produttivi.

L’acquisizione prevede una valorizzazione della società brasiliana sulla base di un Enterprise Value di 215 milioni di reais, equivalenti a circa 35,8 milioni di euro.

Il completamento dell’operazione è previsto entro 180 giorni dalla firma dell’accordo e sarà subordinato alle condizioni sospensive normalmente previste per questo tipo di transazioni.

L’ingresso nel mercato brasiliano

L’acquisizione sarà effettuata attraverso Gefran Brasil, controllata del gruppo già operativa nel Paese sudamericano. Il finanziamento dell’operazione sarà sostenuto dalla capogruppo attraverso l’utilizzo delle risorse finanziarie disponibili e nuove linee di credito bancarie.

Novus rappresenta un importante punto di riferimento nel settore dell’automazione industriale in Brasile, grazie a un’offerta che comprende strumenti e tecnologie rivolte a diversi ambiti produttivi.

Con sede nello Stato del Rio Grande do Sul, la società sviluppa e realizza soluzioni come controllori di processo, sensori, trasmettitori, sistemi per la raccolta dati, data logger e piattaforme dedicate all’Industrial Internet of Things.

Il gruppo opera in numerosi comparti industriali, tra cui alimentare, farmaceutico, energia, infrastrutture e manifattura, con una rete commerciale attiva sia sul mercato brasiliano sia a livello internazionale.

Numeri e risultati del gruppo Novus

Nel corso del 2025 Novus ha registrato ricavi pari a 98,6 milioni di reais, circa 16,4 milioni di euro, con un Ebitda di 20,4 milioni di reais, corrispondenti a circa 3,4 milioni di euro.

La società presenta inoltre una posizione finanziaria netta positiva per circa 1,2 milioni di euro e conta su una struttura composta da circa 230 collaboratori.

L’operazione consentirà a Gefran di integrare competenze complementari, unendo l’esperienza nei sensori e nei sistemi di automazione con le tecnologie sviluppate da Novus nel controllo dei processi e nella gestione dei dati industriali.

Un’offerta più completa per la digitalizzazione industriale

Per Gefran l’acquisizione non rappresenta soltanto un’espansione geografica, ma anche un’opportunità per ampliare il portafoglio prodotti e servizi destinati alle aziende impegnate nella digitalizzazione industriale.

L’integrazione tra le due realtà permetterà di proporre soluzioni più complete lungo l’intera filiera tecnologica, dalla raccolta delle informazioni attraverso sensori e dispositivi intelligenti fino all’analisi dei dati tramite sistemi software e piattaforme cloud.

Il gruppo bresciano punta inoltre a utilizzare la propria rete commerciale internazionale per sviluppare i prodotti Novus anche in Europa, Nord America, India e nei mercati asiatici.

La strategia di crescita di Gefran

L’amministratore delegato Marcello Perini ha definito Novus un elemento capace di accelerare lo sviluppo globale di Gefran, sottolineando il valore strategico dell’operazione per la crescita futura del gruppo.

La presidente Maria Chiara Franceschetti ha invece evidenziato come l’acquisizione rappresenti un nuovo passo nel percorso di internazionalizzazione della società, in linea con una strategia industriale di lungo periodo.

Secondo le previsioni dell’azienda, dall’integrazione potranno derivare sinergie commerciali e operative, grazie al cross-selling, all’ottimizzazione dei processi produttivi, alla collaborazione tra le strutture e alla valorizzazione delle attività di ricerca e sviluppo.

Nell’operazione Gefran è stata supportata da LivingstonePartners come advisor per gli aspetti M&A, dallo studio Martinelli Advogados per la consulenza legale e da PwC per la due diligence finanziaria e fiscale.

Redazione

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