Dopo 102 anni cambia il legame simbolico tra Brescia e Mussolini

Il Consiglio comunale approva la mozione con 17 voti favorevoli e 9 astensioni. Il dibattito in aula ha riguardato anche il confronto sulla memoria dei totalitarismi del Novecento

Il Consiglio comunale di Brescia ha approvato la revoca della cittadinanza onoraria conferita a Benito Mussolini nel 1924. La decisione è arrivata al termine della seduta che ha segnato la ripresa dei lavori dopo la pausa estiva, con una votazione conclusa con 17 voti favorevoli, 9 astensioni e nessun voto contrario.

La mozione era stata presentata dal consigliere comunale Andrea Curcio e aveva come obiettivo la revoca degli effetti dell’onorificenza concessa oltre un secolo fa. Il provvedimento non modifica l’esistenza dell’atto storico del conferimento, ma interviene sul riconoscimento ancora formalmente associato alla figura di Mussolini nell’ambito delle onorificenze civiche della città.

La discussione sulla memoria storica

Il confronto in aula ha coinvolto diversi aspetti della storia italiana ed europea del Novecento. Durante il dibattito sono stati richiamati temi legati al fascismo, al nazismo, al comunismo, alle violenze politiche e agli episodi che hanno segnato la storia repubblicana.

La proposta è stata collegata dal promotore alla valutazione del significato della cittadinanza onoraria, normalmente attribuita a persone considerate rappresentative per meriti civili, culturali, morali o sociali e per il rapporto instaurato con la comunità.

Andrea Curcio ha sostenuto che la revoca non rappresentasse una cancellazione della storia, ma una scelta relativa agli effetti attuali dell’onorificenza. Nel corso della discussione ha richiamato anche il contesto storico del 1924, anno in cui Mussolini consolidava il proprio ruolo alla guida del governo fascista e poco dopo l’uccisione del deputato socialista Giacomo Matteotti.

Il confronto sugli emendamenti

Il dibattito si è concentrato anche sugli emendamenti presentati dai gruppi di centrodestra, in particolare sulla proposta di inserire un riferimento alla risoluzione del Parlamento europeo del 19 settembre 2019 sulla memoria europea e la condanna dei totalitarismi.

La risoluzione europea citata riguarda la memoria dei regimi totalitari e autoritari del XX secolo, tra cui nazismo, fascismo e comunismo, con riferimento alle diverse esperienze storiche e ai crimini commessi dai regimi.

Secondo alcuni esponenti della maggioranza consiliare, il riferimento avrebbe modificato il significato originario della mozione, spostando il dibattito su un confronto più ampio tra ideologie e regimi. I rappresentanti del centrodestra hanno invece sostenuto l’opportunità di inserire un richiamo alla condanna di ogni forma di totalitarismo.

L’astensione del centrodestra

Al termine della discussione, i gruppi di centrodestra hanno scelto di astenersi sulla votazione finale. Tra le motivazioni indicate durante il dibattito è stata citata la mancanza, nel testo della mozione, di un riferimento esplicito alla condanna di tutti i totalitarismi.

I consiglieri favorevoli alla revoca hanno invece sottolineato il carattere specifico del provvedimento, legato alla permanenza della cittadinanza onoraria concessa a Mussolini e al significato attribuito oggi a tale riconoscimento.

Un provvedimento legato alla storia cittadina

La cittadinanza onoraria a Benito Mussolini era stata conferita il 24 maggio 1924 dal commissario prefettizio Antonio Zanon. A distanza di oltre cento anni, il Comune di Brescia ha quindi deciso di revocare il riconoscimento.

La decisione si inserisce nel più ampio dibattito pubblico sulla gestione della memoria storica e sul significato delle onorificenze attribuite dagli enti locali nel corso del tempo.

Redazione

Seguici su

Aggiungi bresciatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Duomo Nuovo e Vecchio di Brescia
Si è svolta questa mattina nel Duomo di Brescia la celebrazione dedicata a San Michele...
Sono state tredici le patenti ritirate dalla Polizia Locale di Brescia nel corso dei controlli...
Polizia Locale
Un pomeriggio trascorso insieme tra i paesaggi della Franciacorta ha rischiato di trasformarsi in un...

Altre notizie