Chiari si stringe attorno alla famiglia di Franco Ducci, morto nella notte all’età di 85 anni dopo un periodo di ricoveri ospedalieri e il riscontro della positività alla legionella. La notizia è stata comunicata dalla figlia Paola, che nelle scorse settimane aveva espresso al Giornale di Brescia la propria preoccupazione per le condizioni di salute del padre.
Ducci era una figura molto conosciuta sul territorio, soprattutto per il suo contributo alla promozione dello sport e della cultura. La sua scomparsa ha suscitato numerosi messaggi di cordoglio da parte di chi aveva avuto modo di conoscerlo e condividere con lui esperienze e iniziative.
Gli ultimi ricoveri e gli accertamenti
La vicenda sanitaria era iniziata ad agosto, quando l’85enne era stato colpito da un infarto intestinale. Dopo il ricovero e un intervento chirurgico d’urgenza all’Ospedale Civile di Brescia, era stato trasferito all’Ospedale di Comunità di Palazzolo sull’Oglio, da cui era stato dimesso il 30 settembre.
Preoccupata per l’assenza di miglioramenti, la figlia aveva successivamente accompagnato il padre al pronto soccorso di Chiari. Dopo circa un giorno e mezzo, l’uomo era uscito dalla struttura, ma i dolori particolarmente intensi erano proseguiti, rendendo necessario un nuovo ricovero al Civile.
È stato proprio durante gli accertamenti effettuati in ospedale che è emersa la positività alla legionella. Le condizioni dell’anziano, già compromesse dai precedenti problemi di salute, si sono poi aggravate fino al decesso.
La famiglia attende risposte
Restano da chiarire le circostanze dell’eventuale contagio. I familiari sono in attesa dei risultati degli esami necessari a verificare se l’infezione possa essere stata contratta durante la permanenza nella struttura di Palazzolo sull’Oglio. Sono stati effettuati anche prelievi presso l’abitazione dell’uomo.
La figlia Paola, pur sottolineando la fragilità del padre, ritiene che l’infezione possa aver ulteriormente aggravato un quadro clinico già delicato. Al momento, tuttavia, non sono disponibili elementi conclusivi sull’origine del contagio. L’Asst, secondo quanto riportato nella notizia, non ha rilasciato dichiarazioni sulla vicenda.
Una vita dedicata allo sport e alla cultura
Oltre al dolore per la perdita, a Chiari resta il ricordo di un uomo che ha contribuito attivamente alla vita della comunità. Ducci era presidente onorario dell’Atletica Chiari 1964 Libertas e aveva partecipato all’ideazione del Palio delle quadre, manifestazione internazionale di salto con l’asta organizzata in piazza e arrivata alla sua 48ª edizione.
La musica, l’atletica, la cultura e i viaggi erano tra le sue passioni più grandi. La figlia lo ricorda come una persona capace di dialogare con le nuove generazioni e di trasmettere curiosità e interessi, lasciando un segno anche nella propria famiglia.
Franco Ducci lascia tre figli: Paola, Elisabetta e Giovanni. La salma si trova al Civile di Brescia e sarà successivamente trasferita a Chiari. Le esequie, secondo le informazioni disponibili, dovrebbero svolgersi sabato nella chiesa parrocchiale del paese.
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