Un allarme shock ha mobilitato le forze dell’ordine nel pomeriggio di giovedì a Brescia. Un giovane ha chiamato il 112 affermando di aver ucciso un uomo con quattro colpi di pistola e di aver gettato l’arma in un’ex fabbrica abbandonata in Via Eritrea. Il luogo indicato, l’ex Bisider, è noto per essere rifugio di senzatetto e persone senza fissa dimora.
L’intervento delle autorità è stato immediato e massiccio. Sul posto sono accorsi Carabinieri, Polizia Locale e Vigili del Fuoco per verificare la segnalazione. Le ricerche sono proseguite per ore, ma non è stata trovata alcuna traccia di un omicidio né dell’arma segnalata. Dopo un’attenta ispezione dell’area, le forze dell’ordine hanno accertato che si trattava di un falso allarme.
Il giovane autore della chiamata è stato identificato e rintracciato, ma resta da chiarire il motivo dietro la sua dichiarazione ingannevole. Ora potrebbe essere denunciato per procurato allarme, un reato che prevede fino a sei mesi di arresto o una multa fino a 516 euro.
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