L’edizione di aprile della sagra del “Salame nostrano” ha visto sfidarsi undici macellai della Val Trompia in una vera e propria competizione di gusto. La manifestazione si è svolta al Parco del Mella di Gardone Val Trompia e ha premiato le migliori produzioni artigianali locali.
Il riconoscimento per il “Migliore salame nostrano Val Trompia” è andato alla macelleria Mori di Lumezzane, seguita da Mineni e Porta, entrambe di Villa Carcina. Nella categoria “Migliore cotechino” ha primeggiato Mineni, mentre Mori e Crescini di Marcheno hanno completato il podio. Per il “Migliore salame bresciano”, invece, il primo posto è stato assegnato all’azienda agricola Dianti di Pezzaze, seguita da I Begnoc di Lodrino e dal caseificio Richiedei, anch’esso di Pezzaze.
L’evento, giunto alla sua edizione primaverile, ha avuto luogo durante il secondo fine settimana di aprile, attirando appassionati, famiglie e turisti curiosi di riscoprire i sapori autentici del territorio.
Promossa dall’amministrazione comunale in collaborazione con APT Le Valli Bresciane, Associazione Ares, Visit Valle Trompia e ONAS (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Salumi), la sagra ha ricevuto anche il patrocinio della Comunità Montana di Valle Trompia, a testimonianza dell’importanza culturale e identitaria dell’iniziativa.
Non si è trattato solo di una gara, ma di una vera festa della tradizione norcina, che ha messo al centro la valorizzazione delle produzioni locali e il talento dei maestri macellai. L’iniziativa ha rappresentato un’occasione unica per far conoscere le tipicità bresciane e per sostenere l’economia agricola e artigianale della zona.
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