Nel contesto del lungolago di Via Mazzini, quasi al confine con Clusane d’Iseo, si è sviluppato un confronto legale che ha coinvolto il Comune di Paratico e La Vela Sebina srl, la società gestrice del RistoBistrot La Vela. Questa vicenda ha recentemente raggiunto un punto di svolta significativo.
Inizialmente, gli attuali gestori del RistoBistrot hanno costruito un nuovo plateatico, una decisione subito contestata dall’amministrazione comunale. Il problema principale era l’assenza delle necessarie autorizzazioni per tale costruzione. Di conseguenza, la struttura è stata etichettata come “nuova costruzione” e, senza le dovute autorizzazioni, dichiarata “abusiva”. Questo è stato formalmente documentato nell’ordinanza municipale del 16 novembre 2022, che ordinava la rimozione del plateatico.
Di fronte a questa situazione, la società La Vela Sebina ha deciso di impugnare l’ordinanza, portando il caso davanti al Tribunale Amministrativo Regionale (Tar). La loro speranza era quella di ribaltare la decisione del Comune. Tuttavia, il Comune ha risposto con fermezza, ricevendo il supporto sia dall’Autorità di Bacino (ente responsabile della gestione delle aree demaniali) sia dai proprietari dell’area su cui si trova il locale.
Dopo un attento esame della situazione, il Tar ha recentemente emesso la sua sentenza, decidendo a favore del Comune di Paratico. Il ricorso presentato da La Vela Sebina è stato respinto, confermando che i plateatici sono effettivamente abusivi e devono essere rimossi. Nonostante questa decisione, la porta rimane aperta per un ulteriore appello al Consiglio di Stato da parte della società. La situazione rimane quindi in una sorta di limbo, in attesa di vedere se ci saranno ulteriori sviluppi legali.
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