La città di Salò si è trasformata in un vivace epicentro di natura e creatività grazie alla rassegna florovivaistica “Salò Botanica”, che ha aperto i battenti il 27 aprile. Tra la Fossa e il lungolago Zanardelli, il centro storico ha accolto migliaia di visitatori, nonostante le condizioni meteorologiche incerte, dimostrando un forte interesse verso il verde e la sostenibilità.
La manifestazione ha visto la partecipazione di circa sessanta espositori provenienti da dieci regioni italiane, tra cui alcuni dei migliori florovivaisti della Provincia. L’evento ha offerto un’ampia varietà di piante, fiori, e prodotti dedicati alla cura e all’arredamento del giardino. Non sono mancati, inoltre, prodotti biologici e naturali, essenze tipiche del Garda e innovativi articoli di artigianato ecologico.
“Salò Botanica” non è solo un mercato, ma un vero e proprio festival che promuove la transizione ecologica e esplora le nuove opportunità lavorative legate al settore verde. L’evento ha offerto ai suoi visitatori non solo la possibilità di acquistare prodotti unici, ma anche di immergersi in un’atmosfera festosa e educativa.
Uno degli elementi più affascinanti della rassegna è stata la presenza dei 51 “animaloni” in erba sintetica, che hanno trasformato il centro storico in un gigantesco parco giochi fotografico. Queste installazioni artistiche, distribuite dal Piazza Serenissima fino al termine del lungolago, hanno catturato l’attenzione e la fantasia dei partecipanti di tutte le età.
La rassegna, che continuerà fino al primo maggio, è gratuita e aperta ogni giorno dalle 10 alle 22. È prevista anche un’edizione autunnale, che si terrà tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre, promettendo di replicare il successo di questa edizione primaverile.
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