Giovani accusati di rapine e violenze nella bassa Val Trompia

Sette giovani residenti nella bassa Val Trompia, tra i 18 e i 22 anni, sono stati accusati di gravi reati, tra cui rapine, estorsioni, lesioni personali e il porto illegale di armi

carabinieri

Sette giovani residenti nella bassa Val Trompia, tra i 18 e i 22 anni, sono stati accusati di gravi reati, tra cui rapine, estorsioni, lesioni personali e il porto illegale di armi. La banda ha agito nei comuni di Gardone Val Trompia, Villa Carcina e Sarezzo, terrorizzando i loro coetanei in un arco di tempo che va da ottobre 2023 a maggio 2024. Le indagini, condotte dai carabinieri, hanno portato all’arresto di uno dei membri e all’applicazione di misure restrittive per gli altri sei.

I sette giovani sono accusati di aver compiuto cinque episodi di violenza ai danni di loro coetanei. Le vittime, spesso conosciute dagli stessi aggressori, venivano avvicinate in luoghi pubblici come autobus, strade e bar. Sotto minaccia e violenza fisica, venivano costrette a consegnare denaro, smartphone o a prelevare contanti dai bancomat. Un caso particolarmente grave ha coinvolto un giovane disabile, aggredito con il coccio di una bottiglia e brutalmente picchiato per farsi consegnare un marsupio.

L’operazione investigativa ha avuto un esito significativo grazie al lavoro della Procura di Brescia e dei carabinieri di Villa Carcina e Gardone Val Trompia. Il giudice per le indagini preliminari ha emesso diverse misure cautelari: uno dei giovani è stato arrestato e trasferito in carcere, un altro è agli arresti domiciliari, mentre i rimanenti cinque sono soggetti all’obbligo di presentarsi regolarmente alla polizia giudiziaria.

Le aggressioni non si limitavano alla violenza fisica e psicologica: gli investigatori hanno rilevato che le vittime erano reticenti a denunciare i crimini, temendo possibili ritorsioni. Il gruppo di giovani ha agito in modo sistematico, intimidendo i coetanei e sfruttando la paura per ottenere ciò che volevano. Le forze dell’ordine hanno comunque ricostruito con successo il quadro delle responsabilità, anche con la collaborazione del tribunale dei minori per quei membri della banda che non hanno ancora raggiunto la maggiore età.

Redazione

Seguici su

Aggiungi bresciatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Un 51enne di Peschiera è stato fermato a Castrezzato dopo essere sfuggito a un controllo...
Quattro vittime a settembre portano a dieci i pedoni deceduti nel Bresciano dall'inizio dell'anno. In...
Oggi Domenica vive nella Rsa Le Rondini, dove riceve quotidianamente le visite dei suoi figli...

Altre notizie