L’impatto del nuovo codice della strada sulla vita notturna: un cambiamento nelle abitudini a Brescia

Un sondaggio condotto da Confesercenti, presentato durante un incontro con gli associati, ha confermato i cambiamenti già sospettati, evidenziando una significativa diminuzione nel consumo di bevande alcoliche

Il 14 dicembre 2024 è entrato in vigore il nuovo Codice della Strada, portando con sé una serie di modifiche che hanno immediatamente inciso sulle abitudini dei frequentatori della vita notturna. Un sondaggio condotto da Confesercenti, presentato durante un incontro con gli associati, ha confermato i cambiamenti già sospettati, evidenziando una significativa diminuzione nel consumo di bevande alcoliche da parte dei clienti dei locali notturni.

Secondo i risultati del sondaggio, il 72% degli intervistati, tra cui proprietari di ristoranti, bar e birrerie, ha notato una riduzione nelle ordinazioni di alcolici. In particolare, il 67% dei rispondenti ha osservato una diminuzione delle bevande alcoliche tradizionali, come vino e superalcolici, mentre solo il 10% ha indicato un aumento delle scelte verso bevande con meno alcol. Il 24% ha invece affermato che nulla è cambiato.

Le bevande alcoliche che hanno registrato i cali più consistenti sono il vino (con una riduzione tra il 20% e il 40%) e i superalcolici (con un calo tra il 30% e il 50%). La birra, pur subendo una diminuzione, ha visto una contrazione più contenuta, con oltre il 56% degli intervistati segnalando un calo compreso tra il 5% e il 20%.

Nonostante la riduzione nel consumo di alcolici, la risposta degli esercenti appare ancora frammentata. Più della metà degli intervistati (55%) ha dichiarato di non aver adottato alcuna strategia per fronteggiare il cambiamento, mentre il 13% ha deciso di ampliare l’offerta di cocktail analcolici. Solo il 15% ha invece scelto di sensibilizzare i propri clienti riguardo le nuove normative introdotte dal Codice della Strada. Questo aspetto evidenzia una certa difficoltà nella comunicazione delle modifiche, che restano uno degli aspetti più critici della riforma.

A proposito delle novità introdotte dal nuovo Codice della Strada, Federica Deledda, primo dirigente della polizia Stradale, ha chiarito che, pur non essendo stati apportati cambiamenti radicali, l’obiettivo principale della riforma è aumentare la sicurezza stradale. La Deledda ha sottolineato che le modifiche si sono concentrate soprattutto sull’inasprimento delle ammende, senza alterare sostanzialmente le normative esistenti. “Ogni giorno in Italia si registrano circa 8 morti e 165 feriti a causa di incidenti stradali. I costi per lo Stato sono altissimi, tanto che i risarcimenti incidono ogni anno per quasi 1 punto di Pil”, ha dichiarato, rimarcando la necessità di una riforma per ridurre il numero di vittime e danni economici derivanti da incidenti legati all’alcol.

Redazione

Seguici su

Aggiungi bresciatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Sabato 19 settembre la presentazione ufficiale al Museo della Preistoria di Capo di Ponte. Per...
Insegnante Professore Maestro
Il nuovo anno scolastico si apre con circa 140mila iscritti e oltre 3mila docenti precari....
Il finanziamento regionale consentirà di realizzare un attraversamento di emergenza sul torrente Rabbia e ristabilire...

Altre notizie