Ome, piccolo Comune della Franciacorta con poco più di tremila abitanti, è finalmente pronto a riavere uno sportello bancomat. La notizia ha suscitato grande soddisfazione tra i cittadini e le istituzioni locali, dopo anni di difficoltà dovute alla mancanza di un punto di prelievo. L’ufficio postale del paese ha infatti deciso di installare un ATM, a seguito di una ristrutturazione dei locali.
Il sindaco di Ome, Alberto Vanoglio, ha commentato con entusiasmo questa novità, che segna una svolta per la comunità. «Non ci sono ancora date precise, ma ci auguriamo che in tempi ragionevoli riusciremo a riavere lo sportello di prelievo dopo oltre cinque anni di assenza», ha dichiarato il primo cittadino. La riattivazione del bancomat rappresenta una risposta a una necessità sentita da tempo, considerando le difficoltà di accesso agli sportelli bancari nei dintorni.
Ome ha affrontato la chiusura della sua filiale bancaria nel 2019, con la chiusura dell’ufficio Ubi, seguita pochi anni prima dalla dismissione della filiale di Intesa San Paolo, nel 2017. Fino ad allora, lo sportello per i prelievi era rimasto operativo per i cittadini, ma solo per alcuni mesi. Questa carenza ha creato non pochi disagi, soprattutto per chi non è abituato a utilizzare app e servizi bancari digitali o per chi ha difficoltà a spostarsi nei Comuni vicini, come Monticelli Brusati o Rodengo Saiano, specialmente durante gli anni della pandemia.
Il sindaco Vanoglio ha più volte sollecitato gli istituti bancari affinché prendessero in considerazione l’installazione di un ATM. Tuttavia, le trattative non erano state facili: le banche, oltre a richiedere la disponibilità dei locali e delle utenze, chiedevano anche costi di gestione troppo elevati, difficilmente sostenibili per un piccolo Comune. «I costi di tesoreria sono diventati enormi, mentre prima rappresentavano una piccola entrata per i Comuni», ha spiegato Vanoglio. La situazione era insostenibile, e non si poteva pensare che fosse il territorio a dover pagare per avere un bancomat.
La mancanza di sportelli bancomat non ha colpito solo Ome, ma anche molti altri piccoli Comuni italiani. L’Associazione Nazionale Piccoli Comuni Italiani aveva, infatti, sollevato il problema, indirizzando una lettera all’allora presidente del Consiglio, Mario Draghi, e al Ministero dell’Economia. Diversi sindaci, tra cui quello di Ome, avevano denunciato la chiusura delle filiali bancarie nei piccoli enti, che ha avuto un impatto notevole sui residenti, soprattutto sugli anziani e su chi non ha accesso ai mezzi digitali. Dopo un lungo periodo di stallo, finalmente, la soluzione è arrivata: il Postamat.
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