Nel giro di pochi minuti, a seguito della chiamata di emergenza, i soccorsi si sono attivati con la massima urgenza. I primi ad arrivare sul posto sono stati i Volontari del Garda, partiti dalla vicina sede di Cunettone a bordo di un’ambulanza. Poco dopo, è giunta anche un’automedica inviata dall’ASST Garda, proveniente dall’ospedale di Gavardo. Una volta constatata la gravità delle condizioni del bambino, in stato di incoscienza, è stato richiesto l’intervento dell’elisoccorso, atterrato nei pressi dell’impianto per trasportare d’urgenza il piccolo all’ospedale di Bergamo, dove è arrivato in codice rosso.
Il drammatico episodio è avvenuto nel pomeriggio di sabato presso la piscina comunale di Salò, una struttura gestita dalla Società sportiva Canottieri Garda. Intorno alle 16, secondo le prime ricostruzioni, un bimbo di appena due anni, di nazionalità italiana, ha improvvisamente accusato un malore mentre si trovava a bordo piscina in compagnia della madre. La giornata, iniziata come un normale momento di svago, si è trasformata in pochi attimi in una corsa contro il tempo.
Le cause precise del malore non sono ancora note. Il piccolo si trovava fuori dall’acqua, accanto alla madre, quando ha mostrato segni evidenti di malessere. Le persone presenti hanno immediatamente compreso la gravità della situazione, soprattutto quando, oltre all’ambulanza e all’automedica, è sopraggiunto anche l’elicottero sanitario, confermando il carattere critico dell’emergenza.
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