Fermata sull’A4 con oltre 200mila euro in auto: denunciata per riciclaggio

Controllo di routine si trasforma in sequestro: la Polizia Stradale di Brescia scopre contanti sospetti nascosti sotto il sedile e nella borsa

Oltre 200mila euro in contanti nascosti nell’auto, senza alcuna giustificazione plausibile: è quanto hanno scoperto gli agenti della Polizia Stradale di Brescia durante un controllo sulla A4 Milano-Venezia, all’altezza del casello di Brescia Centro. A trasportarli era una cittadina cinese di 37 anni, residente a Vicenza, regolarmente presente sul territorio italiano.

Fermata per un’infrazione, ma l’agitazione la tradisce

L’intervento è scaturito da un controllo di routine: la donna, al volante di un’Audi A3 bianca, è stata fermata poiché viaggiava senza luci anabbaglianti accese, in violazione del Codice della Strada. Alla vista degli agenti, tuttavia, ha mostrato chiari segni di nervosismo e ha riferito di non avere con sé il triangolo rifrangente, fornendo risposte confuse.

Il comportamento sospetto ha spinto i poliziotti a procedere con una perquisizione accurata del veicolo. È stato proprio durante questi accertamenti che sono emerse due buste piene di banconote: una nascosta sotto il sedile del conducente, l’altra all’interno della borsa personale. Complessivamente, la somma ammontava a oltre 200mila euro in contanti, suddivisi in mazzette.

Sequestro immediato e denuncia alla Procura

La donna non è stata in grado di fornire spiegazioni credibili sulla provenienza del denaro, né tantomeno documentazione che ne attestasse la legittimità. Gli agenti hanno quindi proceduto al sequestro dell’intera somma, e la conducente è stata denunciata per il reato di riciclaggio alla Procura della Repubblica di Brescia.

Contestualmente, le sono state elevate diverse sanzioni amministrative per le infrazioni al Codice della Strada, tra cui la mancata accensione delle luci e l’assenza degli strumenti obbligatori di emergenza.

Indagini in corso sulla provenienza del denaro

Al momento, sono in corso approfondite indagini per accertare l’origine e la possibile destinazione dei fondi. Gli investigatori non escludono l’ipotesi di un coinvolgimento in attività illecite, data l’entità del denaro trasportato e le modalità con cui era occultato. Verranno inoltre esaminati eventuali collegamenti con reti di riciclaggio o movimentazioni di denaro contante non tracciato.

Il caso si inserisce in un contesto più ampio di controlli preventivi sulla rete autostradale, sempre più frequenti e mirati anche al contrasto di traffici finanziari illeciti. La Polizia Stradale sottolinea l’importanza di questi controlli, che spesso consentono di intercettare comportamenti sospetti e violazioni gravi al di là delle semplici infrazioni stradali.

Redazione

Seguici su

Aggiungi bresciatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

I controlli territoriali quotidiani condotti dai carabinieri si sono rivelati decisivi per sventare un raggiro...
Non ce l'ha fatta la giovane di vent'anni che, lo scorso 30 ottobre, era stata...
Volante dei Carabinieri
Un macabro ritrovamento è avvenuto nelle ore serali nelle campagne del territorio gardesano...

Altre notizie