La Madonnina custodita nella nicchia sul sagrato della chiesa di Sant’Andrea a Pompiano è stata rubata. A scoprire il furto è stata la volontaria che da anni cura la piccola cappella, occupandosi delle pulizie e portando regolarmente fiori freschi. Come ogni mattina, la donna si era recata in chiesa e, uscendo, ha notato con stupore il piedistallo completamente vuoto, con soltanto la verga di ferro rimasta al suo posto a testimoniare la presenza della statua.
L’allarme al parroco e il dispiacere della comunità
Sconvolta, la volontaria ha immediatamente avvisato don Renato Finazzi, parroco della comunità. «Siamo profondamente dispiaciuti per un gesto che offende la fede e la devozione dei parrocchiani – ha commentato il sacerdote –. È stata portata via un’immagine che non aveva valore economico o artistico, ma che era parte del nostro sagrato da sempre e alla quale eravamo tutti legati».
Una presenza storica sul sagrato
La statua della Madonna, alta circa 1 metro e 30, era collocata da oltre mezzo secolo accanto alla parete dell’ex cinema parrocchiale, sostenuta da una struttura in cemento a forma di semipiramide. Nel tempo era diventata un punto di riferimento per i fedeli e per chiunque transitasse lungo la strada principale del paese. La sua presenza era frutto di un dono dell’ex sacrista Attilio Fardelli, che aveva voluto lasciare alla comunità un segno duraturo della propria fede.
L’appello del parroco: «Se non verrà ritrovata, la sostituiremo»
La speranza della parrocchia è che la statua possa essere recuperata quanto prima. Tuttavia, don Finazzi rassicura i fedeli: «Se la nostra Madonna non dovesse essere ritrovata, ci impegneremo a sostituirla grazie alla generosità dei parrocchiani». Nel frattempo, sono state avviate le verifiche necessarie per tentare di risalire ai responsabili del furto.
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