Dopo i risultati incoraggianti registrati nelle scorse settimane, il nuovo sistema di pulizia delle strade entra nel vivo e viene progressivamente applicato a tutto il centro storico di Brescia. La fase pilota, avviata a marzo nel quartiere di Brescia Antica, ha infatti aperto la strada a un’estensione più ampia del progetto.
Il piano interessa complessivamente 72 chilometri di vie cittadine e coinvolge 169 strade, con un impatto significativo anche sulla gestione della sosta: circa 15 chilometri lineari di parcheggi restano infatti disponibili per i residenti anche durante le operazioni di pulizia.
Elemento centrale della nuova modalità è l’introduzione di una tecnologia più avanzata: grazie all’utilizzo di una lancia ad alta pressione, gestita da operatori a terra, è possibile rimuovere lo sporco anche sotto i veicoli parcheggiati. Questo consente di eliminare la necessità di spostare le auto e, di conseguenza, i tradizionali divieti di sosta mensili, migliorando al tempo stesso l’efficacia degli interventi, in particolare sui marciapiedi.
Con l’avvio della seconda fase, da aprile il servizio viene esteso anche agli altri due quadranti del centro, Carmine e Moretto, completando così la copertura dell’intera area storica. Il calendario resta invariato e suddiviso per zone: interventi il terzo mercoledì del mese per Brescia Antica (15 aprile), il terzo giovedì per il Carmine (16 aprile) e il terzo martedì per la zona Moretto (21 aprile).
Rimane tuttavia esclusa una parte del cosiddetto Ring cittadino, dove continueranno a essere in vigore circa 2 chilometri di divieti. Le limitazioni restano attive in alcune vie specifiche, tra cui via dei Mille, via Calatafimi, via Lupi di Toscana, via Brigata Meccanizzata e via Silvio Pellico.
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