Cicloturismo sul Garda: crescita economica e nodi irrisolti

Le due ruote trainano il turismo e l’indotto, ma restano criticità soprattutto nell’alto lago

Pista ciclabile ciclovia Garda

Il cicloturismo si conferma uno dei pilastri dello sviluppo turistico del lago di Garda, con un impatto sempre più rilevante sull’economia locale. Negli ultimi anni, complice anche la diffusione delle biciclette a pedalata assistita, il settore ha registrato una crescita costante, trasformandosi da semplice attività ricreativa a vero motore economico per l’intero territorio.

La domanda legata al turismo attivo rappresenta oggi una quota significativa del mercato. Oltre un turista su quattro sceglie l’Italia anche per motivazioni sportive, mentre il cicloturismo supera il 10% del totale delle presenze. In questo contesto, il Garda si distingue come una delle destinazioni più attrattive grazie alla varietà dei suoi percorsi tra lago e montagna e alla possibilità di praticare attività outdoor durante tutto l’anno.

Dal punto di vista economico, i numeri evidenziano un fenomeno in forte espansione. Secondo il rapporto “Viaggiare con la bici 2026”, il cicloturismo in Italia ha generato circa 49 milioni di presenze e un impatto economico di 6,4 miliardi di euro, con incrementi a doppia cifra negli ultimi anni. A livello europeo, ogni chilometro di pista ciclabile turistica può produrre un indotto annuo compreso tra 110mila e 350mila euro.

Sul territorio gardesano, questo trend si traduce in benefici concreti per l’intera filiera turistica. Il cicloturista è considerato un visitatore di qualità, con una spesa media giornaliera di circa 95 euro, che sale oltre i 100 euro per gli stranieri, contribuendo in modo diretto a ristorazione, commercio e strutture ricettive. Un flusso economico stabile che favorisce la crescita delle attività locali e sostiene l’occupazione.

Anche il comparto dei servizi registra segnali positivi. I punti di noleggio biciclette hanno segnato un aumento del 47% tra il 2019 e il 2025, dimostrando una domanda in continua espansione. Le imprese esistenti hanno ampliato la propria presenza sul territorio, aprendo nuovi punti operativi per rispondere alle esigenze di un pubblico sempre più ampio.

Tuttavia, accanto alle opportunità emergono criticità infrastrutturali, in particolare nell’area dell’alto Garda. Il progetto della ciclabile del Garda, annunciato nel 2017 come un’opera strategica, incontra ancora difficoltà legate alla complessa morfologia del territorio, con tratti montuosi a picco sul lago che richiedono investimenti significativi. In alcune zone, come il tratto tra Salò e Limone, il percorso è stato addirittura abbandonato a favore di soluzioni alternative, come il trasporto delle biciclette via battello.

Questa situazione comporta conseguenze dirette sulla sicurezza e sulla fruibilità dei percorsi. In assenza di infrastrutture dedicate, molti ciclisti sono costretti a utilizzare la strada statale, generando una convivenza difficile con il traffico automobilistico e aumentando i rischi.

Nonostante queste criticità, il potenziale del territorio resta elevato. Esempi come la ciclopedonale a sbalzo di Limone dimostrano come investimenti mirati possano trasformare l’offerta turistica, contribuendo anche alla destagionalizzazione dei flussi. Il Garda si configura così come un laboratorio di sviluppo sostenibile, dove il turismo lento e l’attenzione all’ambiente rappresentano elementi chiave.

La sfida per il futuro sarà quella di coniugare crescita economica e pianificazione infrastrutturale. Solo attraverso interventi coordinati e una visione strategica sarà possibile valorizzare pienamente il cicloturismo, garantendo sicurezza, accessibilità e benefici diffusi su tutto il territorio.

Redazione

Seguici su

Aggiungi bresciatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Sabato 19 settembre la presentazione ufficiale al Museo della Preistoria di Capo di Ponte. Per...
Insegnante Professore Maestro
Il nuovo anno scolastico si apre con circa 140mila iscritti e oltre 3mila docenti precari....
Il finanziamento regionale consentirà di realizzare un attraversamento di emergenza sul torrente Rabbia e ristabilire...

Altre notizie