Serata di tensione sulla linea ferroviaria Edolo-Brescia, dove una violenta rissa scoppiata a bordo di un treno regionale ha portato alla denuncia di otto giovani tra i 17 e i 20 anni. L’episodio si è verificato ieri sera e ha causato anche la soppressione del convoglio, lasciando decine di passeggeri in attesa per diverse ore.
Secondo una prima ricostruzione, tutto sarebbe nato da una lite per motivi banali tra due gruppi di ragazzi che non si conoscevano. Da una parte due giovani stranieri, dall’altra sei coetanei provenienti dalla Bergamasca.
La lite degenera durante il viaggio del treno
Gli insulti tra i ragazzi sarebbero rapidamente degenerati in uno scontro fisico all’interno del vagone, trasformando il treno in un vero e proprio teatro di violenza mentre il convoglio era in movimento.
Resosi conto della gravità della situazione, il macchinista ha immediatamente lanciato l’allarme al numero unico di emergenza 112.
Il treno è stato quindi fermato d’urgenza alla stazione di Borgonato-Adro, dove sono intervenuti i Carabinieri delle compagnie di Iseo e Chiari, già allertati durante il viaggio.
Tre feriti lievi e intervento del 118
Nel corso della rissa tre giovani hanno riportato ferite lievi. Sul posto sono intervenuti gli operatori sanitari del 118 insieme al personale della Croce Rossa di Palazzolo, che ha prestato le prime cure direttamente in stazione.
Le condizioni dei ragazzi non sono risultate gravi e nessuno è stato trasportato in ospedale.
Corsa soppressa e disagi per i passeggeri
L’episodio ha avuto pesanti conseguenze anche per i viaggiatori presenti sul convoglio. La capotreno è stata infatti costretta a sopprimere la corsa per motivi di sicurezza.
Tutti i passeggeri sono stati fatti scendere dal treno e hanno dovuto attendere un altro convoglio arrivato con circa due ore di ritardo.
Una situazione che ha provocato forti disagi soprattutto per chi era diretto verso Brescia nelle ore serali.
Indagini dei Carabinieri sulle immagini di videosorveglianza
Gli otto giovani coinvolti sono stati identificati e denunciati. I minorenni sono stati affidati ai rispettivi genitori, mentre proseguono gli accertamenti dei Carabinieri.
Gli investigatori stanno ora analizzando i filmati delle telecamere di sicurezza presenti sul treno e nella stazione per ricostruire con precisione l’accaduto, individuare le responsabilità e verificare se durante la rissa siano state utilizzate armi o oggetti contundenti.
L’episodio riporta l’attenzione sul tema della sicurezza a bordo dei mezzi pubblici e sulle violenze tra giovanissimi sempre più frequenti anche nei trasporti ferroviari regionali.
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