A Manerbio scatta una stretta sulla sicurezza urbana dopo le numerose segnalazioni di violenze, risse e degrado nel centro storico. Il sindaco Paolo Vittorielli ha firmato un’ordinanza contingibile e urgente che impone la chiusura serale degli esercizi commerciali di vicinato in diverse vie del paese.
Il provvedimento entrerà in vigore dal 29 maggio e resterà valido fino al 30 settembre. Le attività interessate dovranno abbassare le serrande ogni sera alle 20.30, con riapertura consentita soltanto dalle 6 del mattino successivo.
La misura riguarda gli esercizi alimentari e misti con superficie fino a 250 metri quadrati, situati nelle principali strade del centro storico di Manerbio, tra cui piazza Italia, via Mazzini, via Roma, via Dante Alighieri e numerose altre aree considerate particolarmente sensibili sotto il profilo della sicurezza.
L’ordinanza arriva dopo settimane segnate da episodi di violenza urbana e risse avvenute nel centro cittadino. Secondo quanto riportato nel documento firmato dal sindaco, in più occasioni sarebbero state utilizzate anche bottiglie di vetro come armi durante gli scontri.
Il Comune collega parte delle criticità al consumo di alcolici nelle ore serali e notturne, fenomeno che avrebbe contribuito ad aumentare tensioni e problemi di ordine pubblico nella zona.
Chi non rispetterà l’ordinanza rischia sanzioni amministrative comprese tra 500 e 5mila euro. In caso di violazioni ripetute, il questore potrà inoltre disporre la sospensione dell’attività commerciale fino a un massimo di 15 giorni.
Nel testo dell’ordinanza si fa riferimento anche alle numerose segnalazioni ricevute da residenti e commercianti, che avrebbero denunciato una situazione di crescente disagio e insicurezza nel centro storico.
L’obiettivo del provvedimento, secondo l’amministrazione comunale, è garantire condizioni più adeguate di sicurezza, quiete pubblica e convivenza civile durante il periodo estivo, considerato particolarmente delicato per la gestione della movida e degli assembramenti serali.
L’estate rappresenterà dunque un banco di prova per le nuove misure adottate dal Comune, che punta a contenere gli episodi di violenza e a migliorare la vivibilità delle aree centrali del paese.
La decisione ha già acceso il dibattito tra cittadini e commercianti, con il tema della sicurezza urbana destinato a restare al centro del confronto pubblico nelle prossime settimane.
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