Una giornata all’insegna dell’orgoglio e della partecipazione collettiva quella vissuta a Manerba del Garda per rendere omaggio a Giovanni Franzoni, protagonista assoluto dello sci alpino italiano dopo la storica medaglia d’argento conquistata alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026.
Il Comune gardesano ha conferito al giovane atleta la cittadinanza onoraria, riconoscimento destinato a personalità che si distinguono per meriti eccezionali in ambito sportivo, sociale, umano o professionale. La cerimonia si è svolta nell’aula consiliare, gremita di cittadini, amici e appassionati accorsi per celebrare il campione bresciano.
Franzoni entra così nella storia non soltanto per il prestigioso risultato ottenuto sulla pista Stelvio di Bormio il 7 febbraio scorso, ma anche per essere diventato il primo atleta di Bresciasci a conquistare una medaglia ai Giochi olimpici invernali. Un traguardo che rende ancora più significativo il riconoscimento ricevuto dalla sua comunità.
La giornata dedicata allo sciatore è iniziata già in mattinata con un incontro rivolto agli studenti delle scuole medie di Manerba, Padenghe e San Felice del Benaco. Accompagnato dal sindaco Flaviano Mattiotti, Franzoni ha dialogato con circa 400 ragazzi, rispondendo alle loro domande e raccontando il percorso che lo ha portato ai vertici dello sci internazionale.
Durante la cerimonia ufficiale, il campione ha espresso tutta la propria emozione per l’omaggio ricevuto: «Ricevere questo riconoscimento dal proprio paese ha un valore speciale. Manerba rappresenta per me casa, il luogo dove riesco a ritrovare tranquillità dopo gli impegni agonistici e dove posso prepararmi mentalmente alle nuove sfide».
Parole sincere, accompagnate dalla gratitudine verso le persone che lo hanno sostenuto negli anni: amici, tifosi, famiglia e concittadini. Franzoni ha inoltre assicurato massimo impegno per il futuro: «Continuerò a lavorare con determinazione per raggiungere nuovi risultati importanti. La mia famiglia ha avuto un ruolo decisivo nel mio percorso e senza il loro supporto nulla sarebbe stato possibile».
Grande soddisfazione anche nelle parole del sindaco Mattiotti, che ha sottolineato il valore simbolico dell’iniziativa: «Per Manerba del Garda questo è un momento storico. Giovanni ha portato il nome del nostro paese in tutto il mondo grazie ai suoi risultati e ai suoi valori umani. Oltre a essere un grande atleta, è un ragazzo disponibile e umile».
Il primo cittadino ha ricordato anche l’emozione vissuta durante la gara olimpica di Bormio, seguita insieme ai familiari del campione: «Quel giorno resterà indimenticabile, così come questa celebrazione. Franzoni rappresenta un esempio positivo per tanti giovani del territorio».
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