Un episodio di violenza avvenuto nella notte tra sabato e domenica ha scosso l’ambiente della movida dell’Alto Garda. All’interno della discoteca Spleen di Arco, un ragazzo di 18 anni è stato bloccato e poi colpito al volto da un addetto alla sicurezza, mentre era già steso a terra. Le immagini della scena, registrate con uno smartphone, hanno fatto rapidamente il giro dei social, provocando indignazione e forti reazioni online.
Il video – lungo poco più di un minuto – mostra il giovane fermato da più buttafuori. A impressionare maggiormente è il pugno sferrato al viso del ragazzo, apparentemente immobile, che ha causato la perdita di un dente e contusioni tali da comportare una prognosi ospedaliera di dieci giorni. I fatti si sono verificati intorno alle 3.30 del mattino. Il giovane, residente ad Arco, ha sporto denuncia e si è recato in pronto soccorso.
Il racconto del giovane
Intervistato il giorno seguente, M.L. – queste le iniziali del ragazzo – ha spiegato di essere intervenuto per sedare una lite tra amici: “Ho cercato di dividerli e forse ho spinto troppo. La sicurezza è intervenuta, mi hanno messo a terra. Non riuscivo più a respirare, mi sono difeso, e poi è arrivato il pugno. Solo botte, ma stavolta è andata bene”.
Le reazioni e il comunicato della discoteca
Nel giro di poche ore, la direzione dello Spleen ha pubblicato una nota ufficiale, prendendo le distanze dal comportamento dell’addetto coinvolto. “Condanniamo con fermezza quanto accaduto – si legge nel comunicato –. Il gesto è inaccettabile, non rappresenta i valori della discoteca. Abbiamo già adottato misure disciplinari. Lo Spleen vuole essere un luogo sicuro e rispettoso per tutti”.
Le forze dell’ordine hanno avviato le indagini: i Carabinieri sono intervenuti nella notte stessa per raccogliere testimonianze e verificare la dinamica. Le immagini video saranno fondamentali per chiarire le responsabilità, mentre resta alta l’attenzione anche dal punto di vista legale e disciplinare.
Un caso che divide
L’episodio ha alimentato un dibattito acceso sul ruolo della sicurezza nei locali notturni e sulla gestione della forza da parte del personale addetto. Il video, diventato virale, ha suscitato decine di reazioni, tra chi condanna apertamente l’aggressione e chi invece sottolinea la difficoltà di mantenere l’ordine in certi contesti.
Intanto, le indagini proseguono per accertare ogni dettaglio. La discoteca Spleen, già molto frequentata nella zona del Lago di Garda, è finita ora sotto i riflettori per un episodio che potrebbe avere ripercussioni legali e d’immagine.
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