Partito dieci giorni prima dal cuore della Valsabbia, il pellegrinaggio del Gruppo Ciclistico Escursionistico (GCE) dell’Avis di Gavardo ha attraversato l’Italia seguendo l’antico tracciato della via Francigena. Dopo 750 chilometri in sella, i volontari sono arrivati a Roma, coronando un’impresa che ha unito sport, fede e impegno sociale. L’obiettivo era chiaro: promuovere la cultura della donazione di sangue attraverso un messaggio semplice ma potente, racchiuso nello slogan «La vita (s)corre grazie a te. Dona il sangue».
Il percorso ha toccato numerose tappe significative, tra cui Parma, Pontremoli, Camaiore, San Miniato, Siena, Radicofani, Viterbo e Formello. In ogni località, i ciclisti hanno potuto contare sull’accoglienza e il supporto delle sezioni Avis locali, che hanno collaborato attivamente per trasformare il viaggio in un’esperienza condivisa e ricca di significato. La direzione provinciale dell’Avis ha inoltre offerto il proprio sostegno all’iniziativa, riconoscendone il valore promozionale per la donazione volontaria.
Domenica mattina, al termine del pellegrinaggio, una sorpresa inaspettata ha coronato l’esperienza: durante l’Angelus, seguito in televisione dal gruppo, Papa Leone XIV ha rivolto un saluto speciale ai “donatori di sangue Avis venuti in bicicletta da Gavardo, Brescia”, inserendoli tra le associazioni presenti idealmente in piazza. Il gruppo aveva inizialmente programmato una visita a Castel Gandolfo per assistere di persona alla preghiera domenicale, ma un imprevisto aveva impedito l’accesso. Quella che sembrava una delusione si è quindi trasformata in un momento di grande emozione.
L’iniziativa ha attirato l’attenzione anche dei media nazionali. Nella stessa giornata di domenica, la Rai ha dedicato un ampio servizio al pellegrinaggio, con un’intervista a Giovanni Taraborelli, presidente della sezione Avis di Gavardo, che ha illustrato lo spirito e le finalità del progetto.
A compiere l’impresa sono stati in totale 26 partecipanti: 21 ciclisti e 5 accompagnatori. Oltre al presidente Giovanni Taraborelli e ad Arturo Tebaldini, responsabile dell’organizzazione, hanno preso parte al viaggio: Sergio Avanzi, Gianluigi Baresi, Eleonora Casari, Livia Federici, Donata Ferretti, Ivo Franzoni, Laura Goffi, Giuseppe Grumi, Germana Moreni, Manuela Perini, Gianni Podavini, Angelo Portesi, Alessio Savoldi, Massimo Scalvini, Antenore Taraborelli, Franco Tarana, Claudio Tebaldini, Gianbattista Terrasi e Carla Zucchetti.
A supportarli, a bordo di due furgoni per l’assistenza logistica, Emi Avanzi, John Comini, Anna Martini, Giuseppe e Sonia Prandini.
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