Desenzano, caos in un bar: 36enne arrestata dopo aver aggredito gli agenti

Una donna di origini romene ha seminato il panico in un locale del centro, aggredendo con calci e pugni i poliziotti intervenuti. L’arresto è avvenuto nell’ambito dei controlli straordinari disposti dal questore Sartori.

Serata movimentata quella del 21 ottobre a Desenzano del Garda, dove una donna di 36 anni, di origini romene e già nota alle forze dell’ordine, ha dato in escandescenze all’interno di un bar del centro. Secondo quanto riferito dalla Polizia di Stato, la donna avrebbe aggredito i presenti e successivamente gli agenti, colpiti con pugni, calci, sputi e minacce di morte.

Nonostante i ripetuti tentativi di riportarla alla calma, la trentaseienne ha continuato a opporre resistenza, costringendo gli agenti a bloccarla e arrestarla con l’accusa di resistenza e minacce a pubblico ufficiale. L’episodio si è verificato durante un servizio straordinario di controllo del territorio, coordinato dal questore di Brescia Paolo Sartori, volto a intensificare la presenza delle forze dell’ordine nelle aree considerate più sensibili.

L’operazione, che ha visto la collaborazione tra Polizia di Stato, Guardia di Finanza e Polizia Locale, rientra in un più ampio piano di prevenzione e sicurezza promosso dai sindaci dei comuni del basso Garda. Le attività si sono concentrate soprattutto nel centro cittadino, sul lungolago e nelle zone dei locali pubblici tra piazza Matteotti e piazza Garibaldi, oltre che nei pressi della stazione ferroviaria e nelle strade limitrofe.

Durante la serata sono stati predisposti cinque posti di controllo lungo le principali vie d’accesso e d’uscita da Desenzano. In totale, 178 persone sono state identificate, di cui 61 straniere e 49 con precedenti di polizia, oltre al controllo di 37 veicoli e 5 esercizi pubblici.

Il questore Sartori ha inoltre disposto provvedimenti di prevenzione: due fogli di via obbligatori per persone con precedenti penali trovate senza giustificato motivo nel territorio comunale, due avvisi orali a soggetti considerati socialmente pericolosi e tre decreti di espulsione per cittadini extracomunitari irregolari.

Sartori ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra le diverse forze dell’ordine e le amministrazioni locali:

Anche quelli effettuati a Desenzano rappresentano servizi di prevenzione e vigilanza basati sulla cooperazione tra le forze di polizia, organizzati in modo sistematico per avvicinarle alla comunità e renderle un punto di riferimento per i cittadini. È fondamentale coinvolgere i sindaci, in quanto autorità locali di pubblica sicurezza, e le polizie municipali, per garantire una sicurezza integrata e partecipata”.

L’episodio della 36enne arrestata si inserisce quindi in un contesto di presenza rafforzata delle forze dell’ordine sul territorio, finalizzata non solo al contrasto della criminalità ma anche al rafforzamento del rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni.

Redazione

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