Franciacorta in Vaticano: le bollicine bresciane protagoniste del light lunch con le star del cinema

Il Papa riceve attori e registi per un dialogo sulla cultura e sceglie il Franciacorta come «vin d’honneur»

Le eccellenze enologiche bresciane approdano in uno degli scenari più prestigiosi al mondo: il Franciacorta è stato selezionato come vin d’honneur per il light lunch servito agli ospiti del settore cinematografico ricevuti sabato da Papa Leone XIV nel Palazzo Apostolico. L’incontro, voluto dal Pontefice e promosso dal Dicastero per la Cultura e l’Educazione, ha riunito alcuni dei principali protagonisti del cinema internazionale per un confronto sul ruolo dell’arte nella società contemporanea.

Durante l’udienza, il Papa ha invitato a preservare lo spirito originario della settima arte, sottolineando l’importanza di mantenere il cinema “luogo d’incontro e linguaggio di pace”, capace di trasmettere significato e meraviglia.

Un parterre di grandi nomi del cinema mondiale

Alla giornata in Vaticano hanno partecipato molte figure di spicco del panorama cinematografico. Tra queste Monica Bellucci, Cate Blanchett, Francesca Archibugi, Marco Bellocchio, Margherita Buy, Sergio Castellitto, Christian De Sica, Matteo Garrone, Spike Lee, Emir Kusturica, Ferzan Ozpetek e Gus Van Sant, insieme a numerosi altri interpreti e registi. Terminata l’udienza, gli ospiti hanno potuto brindare con il Franciacorta durante il momento conviviale organizzato nella Galleria Lapidaria dei Musei Vaticani, cornice scelta per celebrare l’incontro tra cultura, arte e territorio.

Un riconoscimento al valore culturale del Franciacorta

Il presidente del Consorzio di Erbusco, Emanuele Rabotti, ha espresso grande soddisfazione per la presenza del Franciacorta accanto a un parterre così prestigioso. Secondo Rabotti, la scelta del Vaticano rappresenta un attestato della forte sintonia tra il vino bresciano e il mondo della cultura, un legame fondato su creatività, cura artigianale, ricerca estetica e capacità narrativa.

Per il Consorzio, questa occasione suggella un percorso già avviato per consolidare la presenza del Franciacorta negli eventi culturali internazionali: un cammino che mira a esaltare tanto la qualità del prodotto quanto la sua identità territoriale. Il brindisi finale non ha celebrato solo l’incontro con il Santo Padre, ma anche la profonda connessione tra vino e cinema, due universi che condividono tradizione, passione e spirito creativo.

Redazione

Seguici su

Aggiungi bresciatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Lumezzane, accordo tra Comune e Aler per installare e monitorare telecamere nelle case popolari. Coinvolta...
Da ieri sono iniziati i brillamenti per proseguire lo scavo del raccordo autostradale della Valtrompia...
Oggi, sabato 7 novembre, una prova interforze coinvolgerà elicotteri e squadre di soccorso terrestri sul...

Altre notizie