Nonostante le aspettative, anche quest’anno la proposta di rifinanziamento per la metropolitana di Brescia non ha superato l’esame parlamentare. La commissione Bilancio del Senato ha infatti bocciato gli emendamenti presentati dal Partito Democratico, che puntavano a ripristinare i fondi destinati a diverse infrastrutture metropolitane sul territorio nazionale.
A confermare l’esito negativo è stata la senatrice dem Beatrice Lorenzin, che ha precisato come lo stop abbia riguardato non solo Brescia, ma anche i progetti di Roma, Milano e Napoli. Secondo quanto riferito, il Governo aveva invece assicurato il reintegro di 50 milioni di euro per la metro C della Capitale, lasciando intendere un intervento correttivo più ampio.
Lorenzin ha sottolineato che il ripristino delle risorse rientrava tra quelli che erano stati definiti «temi comuni», sui quali si era registrata una convergenza trasversale tra le forze politiche. In questo contesto, l’Esecutivo aveva parlato di una possibile rimodulazione delle tabelle di bilancio.
Tale rimodulazione, però, non si è concretizzata, portando di fatto alla bocciatura degli emendamenti e riaprendo il dibattito sul futuro dei finanziamenti alle grandi opere di trasporto pubblico locale. Per Brescia si tratta dell’ennesima occasione mancata, che conferma una difficoltà ormai ricorrente nel reperire risorse per il potenziamento della rete metropolitana.
Seguici su
Aggiungi bresciatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.