Ciclovia del Garda, inaugurato a Torri del Benaco il nuovo tratto da 2,3 km

L’opera da 18 milioni collega il tratto sud fino alla Roccia delle Griselle: “Un sogno che si realizza”

È stato inaugurato a Torri del Benaco il nuovo tratto della Ciclovia del Garda, un’opera lunga 2,3 chilometri realizzata da Veneto Strade e costata complessivamente 18 milioni di euro. Il percorso collega la parte sud del comune fino alla località Roccia delle Griselle, in direzione Garda, lungo un tratto strategico della Gardesana Orientale.

All’inaugurazione erano presenti numerosi sindaci del territorio, rappresentanti della Regione Veneto e tecnici coinvolti nella progettazione e realizzazione dell’opera, oltre a molti cittadini. Il taglio del nastro ha sancito la conclusione di un intervento durato circa due anni.

Il sindaco di Torri del Benaco, Stefano Nicotra, ha definito l’opera “un sogno che si realizza”, sottolineando come il nuovo tracciato rappresenti un passo importante per la mobilità e la sicurezza degli utenti deboli lungo una delle strade più trafficate del lago di Garda.

Il nuovo percorso ciclopedonale è stato progettato per mettere in sicurezza pedoni e ciclisti a ridosso della Gardesana, in un’area caratterizzata da forte intensità di traffico, soprattutto durante la stagione turistica.

Secondo quanto ricordato dall’amministrazione comunale, i lavori sono iniziati ufficialmente il 24 febbraio 2024 con la posa della prima pietra e si sono conclusi in poco più di 26 mesi. Il cantiere è stato descritto come complesso, ma privo di criticità rilevanti in termini di incidenti o interruzioni.

Alla cerimonia è intervenuta anche la consigliera regionale con delega alle Infrastrutture, Elisa De Berti, che ha ripercorso la genesi del progetto inserito tra le ciclovie di interesse nazionale già dal 2016. L’opera è stata successivamente finanziata anche attraverso fondi PNRR e sviluppata in collaborazione con Veneto Strade e gli enti locali.

Secondo la Regione, la Ciclovia del Garda rappresenta un’infrastruttura strategica per la mobilità sostenibile e per lo sviluppo turistico dell’area lacustre, destinata a rafforzare l’attrattività del territorio nei prossimi anni.

L’assessore regionale ai Trasporti, Diego Ruzza, ha evidenziato come il nuovo tratto possa diventare un volano turistico già nel breve periodo, grazie alla possibilità di percorrere in sicurezza un segmento particolarmente panoramico del lago.

Dal punto di vista tecnico, i lavori hanno presentato numerose difficoltà, soprattutto nei punti a sbalzo sull’acqua e nei tratti adiacenti alla carreggiata della Gardesana. Gli ingegneri di Veneto Strade hanno sottolineato la complessità dell’intervento, realizzato in un contesto caratterizzato da traffico intenso e vincoli ambientali stringenti.

Particolare attenzione è stata dedicata all’inserimento paesaggistico dell’opera, con interventi di riqualificazione ambientale, sistemazione delle spiagge e ripiantumazione del verde, secondo quanto riferito dai tecnici, che hanno parlato di un bilancio complessivamente positivo anche sul fronte delle alberature.

Il nuovo tratto si inserisce nel progetto più ampio della Ciclovia del Garda e, al momento, collega il bivio per il traghetto nella parte sud di Torri del Benaco fino alla Roccia delle Griselle. L’obiettivo futuro è il collegamento verso Garda a sud e verso Pai e Castelletto a nord.

Redazione

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