Un ragazzo di 17 anni residente a Sarezzo è ricoverato in terapia intensiva in Moldavia dopo un gravissimo incidente stradale avvenuto nella notte del 13 agosto, intorno alle 2. Il giovane, che si trovava nel Paese per trascorrere un periodo di vacanza e incontrare parenti e amici, ha riportato una frattura della colonna vertebrale con interessamento del midollo spinale.
Dopo l’incidente è stato sottoposto a un intervento chirurgico d’urgenza. La situazione resta delicata, ma nelle ultime ore sono emersi alcuni segnali che la famiglia interpreta con cauta speranza. Il 17enne, infatti, è vigile e respira autonomamente e avrebbe iniziato a recuperare parzialmente la sensibilità.
La necessità di un trasferimento urgente
Per consentire al giovane di proseguire il percorso di cura in Italia, la famiglia sta cercando di organizzare un trasferimento sanitario verso un’Unità Spinale. Le condizioni del ragazzo rendono necessario un trasporto con un aereo sanitario privato, accompagnato da personale medico qualificato.
Si tratta di un’operazione particolarmente complessa e dai costi molto elevati, che ha spinto i familiari ad avviare una raccolta fondi online per sostenere le spese necessarie al rientro.
La mobilitazione è stata immediata. Nel giro di poche ore, la raccolta ha raggiunto circa 40 mila euro, grazie alle numerose donazioni arrivate da persone che hanno scelto di sostenere la famiglia in questa fase particolarmente difficile.
L’obiettivo è riuscire a organizzare il trasferimento nel minor tempo possibile, così da permettere al giovane di continuare le cure in una struttura specializzata italiana.
Comune e Regione al fianco della famiglia
Nel tentativo di individuare una soluzione per il rientro, la famiglia sta collaborando anche con il Comune di Sarezzo. L’amministrazione comunale segue da vicino la situazione e mantiene i contatti con i familiari del ragazzo.
La sindaca Valentina Pedrali ha spiegato di essere stata informata direttamente dalla famiglia e di essersi attivata per valutare le possibilità di intervento. Tra i contatti avviati c’è anche quello con l’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso, con il quale la prima cittadina ha già avuto modo di confrontarsi.
L’obiettivo è comprendere quali siano le procedure e le possibilità concrete per favorire il trasferimento del 17enne in Italia, dove potrebbe proseguire il percorso sanitario in una struttura specializzata nella cura delle lesioni spinali.
La speranza dopo l’operazione
Dopo il delicato intervento eseguito in Moldavia, le condizioni del ragazzo continuano a essere monitorate dai medici. La lesione al midollo spinale rende il quadro particolarmente serio, ma i primi segnali di recupero della sensibilità rappresentano un elemento di speranza per la famiglia.
Il giovane resta al momento ricoverato in terapia intensiva, in attesa che possano essere definite le condizioni per il trasferimento.
Intanto, a Sarezzo, la notizia ha generato una forte mobilitazione. La raccolta fondi ha consentito di raccogliere in breve tempo una somma significativa e la comunità continua a seguire con apprensione l’evoluzione della vicenda.
La priorità per i familiari è ora ottenere il rientro sanitario in Italia, affrontando i costi del volo medicalizzato e consentendo al 17enne di accedere alle cure specialistiche necessarie.
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