La Lombardia introduce un innovativo skipass digitale per gli appassionati di sport invernali: la Ski’n Card, un sistema che permette di sciare pagando esclusivamente per il tempo trascorso effettivamente sulle piste. Questa iniziativa mira a rendere lo sci più accessibile, promuovendo il turismo montano e incentivando la pratica sportiva nella regione.
Come funziona la Ski’n Card
La Ski’n Card è una tessera digitale multifunzionale, progettata per semplificare l’accesso ai comprensori sciistici. Gli utenti possono attivare il servizio online, evitando code alle casse, e il sistema calcola automaticamente il costo basandosi sul tempo di utilizzo, fino al raggiungimento del prezzo massimo equivalente a uno skipass stagionale.
Il sistema copre 27 stazioni sciistiche lombarde, tra cui località celebri come Bormio, Livigno, Ponte di Legno-Tonale e Aprica, offrendo accesso a 900 km di piste e 300 impianti di risalita. L’iniziativa rappresenta una collaborazione tra Regione Lombardia, Anef Ski Lombardia e il Collegio Regionale dei Maestri di Sci.
Un progetto per promuovere lo sci tra i giovani
Con un investimento di 428 mila euro, il progetto Ski’n Card punta a incentivare soprattutto i giovani, grazie a una politica di accessibilità economica. Le precedenti iniziative regionali, come “Free Skipass” per under 16 e campagne di promozione dello sci, hanno già riscosso successo. Ora, con il rebranding della Ski’n Card, si mira a integrare servizi turistici avanzati e migliorare l’esperienza degli utenti.
Benefici economici e ambientali
La modalità “pay per use” non solo offre un vantaggio economico per i turisti, ma contribuisce anche a una gestione più sostenibile delle risorse. Secondo Anef Ski Lombardia, il settore genera un indotto di 20 milioni di euro ogni stagione, con oltre 1,4 milioni di sciatori under 22. Questo sistema potrebbe incentivare una frequentazione più regolare delle piste, valorizzando ulteriormente il turismo invernale regionale.
La montagna a portata di tutti
Grazie alla Ski’n Card, sciare in Lombardia diventa più semplice e conveniente. La Regione punta a un futuro in cui la tecnologia e l’accessibilità economica siano alla base di un turismo montano sostenibile e inclusivo, offrendo a un pubblico sempre più ampio la possibilità di vivere le bellezze della montagna.
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