Un incendio ha causato seri danni al centro diurno di Rudiano, fermando temporaneamente le sue attività. Fortunatamente, l’incidente è avvenuto durante la notte, quando la struttura era vuota e non c’erano ospiti presenti. La vicenda ha suscitato preoccupazione tra la comunità, poiché non è stata ancora esclusa la possibilità che si tratti di un atto doloso.
Le fiamme si sono propagate rapidamente nell’edificio situato in via XXV Aprile, vicino alle scuole medie, ma il tempestivo intervento degli operatori del centro ha evitato conseguenze più gravi. Questi ultimi hanno dato l’allarme e contattato immediatamente i Vigili del fuoco di Chiari, che hanno consigliato di non aprire le porte, al fine di non alimentare il fuoco con l’ossigeno. Questo consiglio si è rivelato strategico, limitando così la diffusione delle fiamme. Tuttavia, i danni più rilevanti sono stati causati dal fumo, che ha impregnato i muri della struttura, ricoprendoli di una patina nera. Al momento, non è ancora chiaro cosa abbia causato l’incendio, ma la causa più accreditata sembra essere un corto circuito, probabilmente scatenato da un guasto a un elettrodomestico nella cucina del centro. Tuttavia, le indagini sono ancora in corso e non si esclude alcuna pista, compresa quella di un possibile dolo.
Il centro diurno è un importante punto di riferimento per molti anziani, non solo di Rudiano, ma anche di altre zone limitrofe. Oltre 15 persone usufruiscono di questo servizio, gestito dalla cooperativa La Nuvola. Il sindaco Andrea Gallina ha espresso il suo dispiacere per l’incidente e per il fermo delle attività, che rappresentano una risorsa fondamentale per la comunità. «Spiace moltissimo per il danno subito e per l’interruzione di un servizio così apprezzato», ha dichiarato Gallina. La struttura, acquistata nel 2018 dal Comune dalla cooperativa, avrà bisogno di tempo per essere messa nuovamente in sicurezza, con sopralluoghi tecnici, lavori di ripristino e l’adeguamento dei nuovi impianti.
Il Comune di Rudiano sta valutando diverse modalità di supporto per la cooperativa La Nuvola, anche se non è ancora chiaro in che forma potrà essere offerto il contributo. L’incidente ha suscitato una forte reazione tra i residenti, che già al risveglio avevano avvertito l’odore di plastica bruciata proveniente dalla struttura. Oltre ai danni strutturali, gli arredi, gli impianti e gli elettrodomestici sono stati gravemente compromessi.
Rosangela Donzelli, presidente della cooperativa, ha espresso la sua tristezza per l’interruzione del servizio, che dovrà durare per un periodo indeterminato. «È particolarmente dispiacevole perché avevamo appena completato un intervento di recupero degli spazi», ha sottolineato la Donzelli. Nonostante i danni, la cooperativa si impegnerà a ripristinare la funzionalità del centro nel minor tempo possibile, con il supporto della comunità locale e delle autorità.
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