Nella città del Carmine, un nome è diventato tristemente famoso negli ultimi tre decenni: un 48enne nordafricano che ha guadagnato il soprannome di “Lo Spacciatore dei Record“. Con ben 29 arresti alle spalle, la sua carriera criminale sembra non conoscere fine.
La sua ultima cattura risale a pochi giorni fa, quando la polizia locale ha atteso il momento giusto nell’androne del palazzo in cui viveva. Non appena è stato avvistato dagli agenti, il 48enne è andato su tutte le furie, prendendo a testate il muro, come riferiscono i colleghi di Bresciaoggi.
L’arresto e la perquisizione
Dopo essere stato accompagnato in caserma, è stato sottoposto a una perquisizione. Sulla sua persona sono stati trovati solamente un telefono cellulare e 170 euro in contanti. Ma la vera sorpresa è stata nell’appartamento del criminale, dove sono stati scoperti oltre 3000 euro in banconote. Ancora più sconcertante, è emerso che nascondeva un sasso di cocaina dal peso di 8,6 grammi nelle mutande.
La 29esima volta in cui è scattata la manette
Questo è stato l’ennesimo arresto per il 48enne, che ha dovuto affrontare un procedimento di direttissima la mattina del 2 dicembre. Nonostante l’avvocato difensore avesse richiesto l’assegnazione dei domiciliari con braccialetto elettronico, il giudice ha deciso di disporre la detenzione in carcere.
Un ciclo ininterrotto di criminalità
La carriera di questo individuo dimostra un ciclo apparentemente inarrestabile di arresti e reati. Nonostante le numerosissime occasioni in cui è stato sottoposto a procedimenti giudiziari, sembra che la prigione non sia stata sufficiente a mettere fine alle sue attività illegali.
Seguici su
Aggiungi bresciatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.