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Sfida a Tremosine: futuro incerto per la strada della Forra dopo una frana devastante

Nel tranquillo comune di Tremosine, la strada della Forra ha recentemente subito una minaccia devastante che potrebbe avere conseguenze a lungo termine. La frana del 16 dicembre ha portato alla chiusura di questa importante via di comunicazione, e la situazione attuale fa temere una lunga pausa nella sua fruizione, proprio come accadde tre anni fa in seguito a un evento meno grave. Nel 2020, la Sp38 fu chiusa per oltre 500 giorni a causa di smottamenti, e la strada non fu riaperta fino al 26 maggio 2022. Ora, il timore è che ciò si ripeta, costringendo la comunità locale e i visitatori a mesi, se non anni, di attesa incerta.

Il sindaco di Tremosine, Battista Girardi, ci tiene a tenere la comunità informata sulla situazione attuale. Spiega che le soluzioni al problema sono principalmente due: rafforzare la volta interna della galleria esistente o progettare un nuovo tunnel viario per la Forra. Attualmente, sembra che la prima opzione sia quella preferita, ma tutto dipenderà dai dati che verranno raccolti dalle rilevazioni sul corpo della frana. Il sindaco è in attesa di essere convocato per un incontro urgente in Provincia per discutere della situazione, ma al momento non dispone di informazioni aggiornate sulle intenzioni delle autorità per quanto riguarda il transito sulla strada.

Ma la questione non riguarda solo la strada della Forra. Anche il depuratore del comune è stato danneggiato dall’evento franoso, causando problemi aggiuntivi. Secondo il sindaco Girardi, sembra che si voglia optare per il ripristino temporaneo della tubatura. Tuttavia, egli sottolinea l’importanza di prendere in considerazione la possibilità di riposizionare i tubi in una galleria per garantire una soluzione definitiva alla fognatura. Mentre le soluzioni temporanee possono essere utili in situazioni di emergenza, il sindaco ritiene che sia essenziale pianificare soluzioni definitive per mitigare i rischi futuri. C’è tempo a disposizione prima dell’inizio della stagione turistica, che di solito coincide con la settimana di Pasqua in queste zone, ma i giorni passano velocemente.

Da oltre un decennio, il depuratore di Tremosine ha servito i comuni di Tremosine e Limone, gestendo i reflui fognari per una popolazione che varia notevolmente durante l’anno. Nell’inverno, Tremosine ospita circa duemila residenti, ma durante i mesi estivi, questa cifra può superare il doppio o addirittura il triplo grazie all’arrivo dei turisti e dei proprietari di seconde case. A Limone, la situazione è ancora più affollata, con oltre un milione di visitatori annuali.

La strada della Forra e il depuratore di Tremosine sono elementi vitali per la vita quotidiana e l’economia di questa affascinante regione, ma la loro stabilità è ora minacciata dalla recente frana. La comunità e le autorità locali sono impegnate a cercare soluzioni per garantire la sicurezza e il benessere di tutti i residenti e dei visitatori. Resta da vedere quale sarà il futuro di questa incantevole parte d’Italia, ma ciò che è certo è che le sfide attuali richiedono un approccio ponderato e soluzioni a lungo termine.

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