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La provincia di Brescia alle prese con il “carovita”: aumentano i prezzi dei beni di prima necessità

Calano i costi di acqua, elettricità e combustibili, ma aumenta l'inflazione nella provincia di Brescia in special modo per beni di prima necessità e verdura

Nel contesto economico attuale, è fondamentale tenere sotto controllo l’andamento dei prezzi dei beni di prima necessità, poiché influiscono direttamente sulla vita quotidiana delle famiglie. Recentemente, a Brescia, abbiamo assistito ad un aumento dei costi in questo settore cruciale. Nel presente articolo, esamineremo l’evoluzione dei prezzi dei beni di prima necessità a Brescia, analizzando anche i dati nazionali per ottenere una visione più completa della situazione.

Inflazione mensile e annuale

Secondo il report mensile dell’Ufficio Statistica del Comune di Brescia, nel mese di dicembre, i prezzi dei beni di prima necessità hanno registrato un incremento dello 0,3% rispetto al mese di novembre, mentre su base annuale, il tasso di inflazione è aumentato del 0,4%. Questi dati sono un segnale di una lieve ma costante crescita dei prezzi in questo settore. È importante notare che il tasso di inflazione nazionale, secondo le stime Istat, è stato dello 0,2% su base mensile e del 0,6% su base annuale, indicando che Brescia sta sperimentando un aumento dei prezzi più pronunciato rispetto alla media nazionale.

Pacchetti turistici in aumento

Uno dei principali contributi all’aumento dei prezzi a Brescia è stato il settore della Ricreazione, Spettacoli e Cultura, che ha visto un aumento del 2,1%. Tuttavia, il rincaro più significativo si è verificato nei pacchetti turistici vacanza, con un impressionante +15%. Questo aumento potrebbe essere dovuto a diversi fattori, tra cui la domanda di viaggi e vacanze post-pandemiche e l’incremento dei costi operativi delle agenzie di viaggio.

Aumento del costo della verdura

I prodotti alimentari, compresa la verdura, hanno subito leggeri aumenti di prezzo a Brescia, con un aumento del 2,4%. Inoltre, rispetto a dicembre 2022, i prezzi degli alimentari sono cresciuti complessivamente del 4%, con rincari particolarmente evidenti sugli oli e grassi (+25,2%), la frutta (+7,3%) e la verdura. Questo può rappresentare una sfida per i consumatori che cercano di bilanciare il loro budget alimentare.

Calo dei costi di acqua, elettricità e combustibili

C’è, tuttavia, una buona notizia per i consumatori bresciani, poiché i costi per acqua, elettricità e combustibili sono diminuiti dello 0,1% rispetto a novembre 2023 e addirittura del 19,3% rispetto a dicembre dell’anno precedente. Questa riduzione è significativa e potrebbe contribuire a mitigare l’impatto degli aumenti dei prezzi in altri settori.

Riepilogo

Complessivamente, i “Beni alimentari, per la cura della casa e della persona”, comunemente noti come il Carrello della spesa delle famiglie, hanno registrato un aumento dello 0,2% su base mensile e del 3,5% su base annuale a Brescia. Questi dati evidenziano la necessità per le famiglie di adattarsi a un aumento graduale ma costante dei costi dei beni essenziali.

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