Oggi alle 13.45, nella chiesa parrocchiale di Folzano, si terrà il funerale di Giada Zanola, la 33enne tragicamente scomparsa dopo essere stata gettata da un cavalcavia dell’A4 a Vigonza (Padova). Giada, che aveva vissuto a Folzano fino all’età di 26 anni, era tornata spesso nel suo paese d’origine. La sua morte ha lasciato una profonda ferita nella comunità che ora si stringe attorno alla sua famiglia per questo ultimo doloroso saluto.
Celebrazione del funerale
La messa sarà celebrata dal parroco, don Sergio Contessi. In una nota ufficiale, la Diocesi di Brescia ha espresso la sua vicinanza alla famiglia di Giada, sottolineando come tutta la comunità di Folzano partecipi al dolore attraverso la preghiera. “La Chiesa bresciana partecipa con la preghiera e si stringe attorno al dolore dei familiari di Giada,” recita la nota.
Il dolore della famiglia Favero
I genitori di Andrea Favero, il compagno di Giada accusato del suo omicidio, hanno fatto visita alla casa dove la coppia viveva. Nonostante il dramma, hanno espresso il desiderio di partecipare ai funerali a Brescia, anche se la decisione definitiva non è ancora stata presa. “Penso che ci piacerebbe andare ai funerali a Brescia, ma valuteremo,” ha dichiarato il padre di Andrea.
La madre di Andrea, visibilmente scossa, ha parlato di un “mondo finito” e ha espresso incertezza riguardo al perdono del figlio. “Se potrò perdonare mio figlio? Non lo so, adesso la nostra unica preoccupazione è tutelare un bimbo di 3 anni,” ha affermato.
Le indagini e le speranze di giustizia
Le indagini sull’omicidio di Giada procedono rapidamente. Gli investigatori stanno verificando l’ipotesi di premeditazione e hanno intensificato le ricerche per trovare il cellulare della giovane, elemento chiave per ricostruire gli ultimi momenti della sua vita. “Non sta agli uomini decidere se togliere la vita a un’altra persona, solo Dio può. Se Andrea ha sbagliato è giusto che paghi,” ha detto il padre di Andrea.
Il nonno materno del bimbo ha condiviso un toccante aneddoto sul nipotino, che continua a chiedere del padre. “Quando ci sediamo a tavola a cena mette da parte del cibo perché si aspetta che col camion Andrea arrivi da un momento all’altro,” ha raccontato.
I rapporti tra i genitori di Andrea e il padre di Giada restano buoni, nonostante l’incredulità e il dolore per quanto accaduto. “Io non ho la più pallida idea di quello che sia successo, non ci posso ancora credere. Il mondo ci è crollato addosso quella notte,” ha concluso la madre di Andrea.
Conclusioni
Il funerale di Giada Zanola sarà un momento di grande dolore ma anche di unione e solidarietà per la comunità di Folzano. Mentre le indagini continuano, la speranza è che la giustizia faccia il suo corso e che la famiglia di Giada possa trovare un minimo di conforto in questo difficile momento.
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