La nuova Amministrazione di Salò aveva espresso il desiderio di nominare un nuovo segretario comunale dopo le elezioni, ma la Prefettura di Milano ha confermato Serafini come titolare del ruolo dal 16 agosto, mantenendo la sua posizione a Salò. Il decreto prefettizio, basato su un regolamento ministeriale del 2020, ha sancito che, in caso di scioglimento della convenzione, il segretario rimane in carica nel Comune capofila, in questo caso Salò.
Serafini ha dichiarato di essere consapevole della complessità della situazione e ha fatto sapere che valuterà altre opportunità lavorative. Tuttavia, per il momento, rimane “separato in casa”, continuando le sue funzioni in attesa di eventuali sviluppi.
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