L’autunno 2024 è iniziato in modo piuttosto anomalo, con un anticipo significativo rispetto alle stagioni precedenti. Sebbene le temperature non siano state particolarmente basse, è stata la pioggia a caratterizzare questi primi mesi. Rispetto agli scorsi anni, in particolare ai mesi di ottobre caratterizzati da temperature record nel 2022 e 2023, la differenza principale è stata la quantità di pioggia e la nuvolosità persistente.
Dal 5 settembre, Brescia ha registrato oltre 250 millimetri di pioggia, mentre l’alta Valcamonica ha toccato quasi 400 millimetri. Questi dati sono impressionanti se confrontati con la media mensile di ottobre, che si aggira solitamente intorno ai 90 millimetri. Nonostante queste precipitazioni eccezionali, negli ultimi giorni le tanto attese “ottobrate” hanno fatto il loro ritorno. Giornate calde e soleggiate, favorite dalla presenza di un robusto anticiclone africano, hanno finalmente riportato il sole, con temperature pomeridiane comprese tra i 21 e i 23 gradi.
Bel tempo in arrivo, ma solo fino a mercoledì
Il ritorno del bel tempo, purtroppo, non sembra destinato a durare troppo a lungo. Infatti, fino a mercoledì si prevede una prevalenza di sole, accompagnata solo da qualche banco di nuvole compatto. L’anticiclone africano, dopo un mese di assenza, è tornato a dominare la scena meteorologica, influenzando il clima su tutto il Mediterraneo centrale e spingendo correnti miti fino alla Scandinavia.
Il maltempo tornerà nel week-end
A partire da giovedì, però, si attendono nuovi cambiamenti climatici. Gli esperti meteo concordano su un peggioramento significativo delle condizioni, con l’arrivo di una saccatura fresca dall’Atlantico già venerdì. Questa perturbazione porterà con sé venti di scirocco e piogge abbondanti, specialmente al Nord Italia, in particolare nella giornata di sabato.
La situazione meteo dipenderà molto dalla posizione del nucleo di bassa pressione, attualmente situato sul Tirreno meridionale. Al momento, sembra che la pioggia colpirà maggiormente il Centro-Sud Italia. In ogni caso, il prossimo weekend sarà completamente diverso da quello attuale, con possibili situazioni critiche causate dall’opposizione di un forte anticiclone sull’Europa occidentale che bloccherà il passaggio della depressione.
Autunno sempre più piovoso: tendenza in crescita
Negli ultimi due decenni, il periodo tra metà ottobre e metà novembre si è confermato come il più piovoso dell’anno. Lo scorso anno, ottobre si è concluso con livelli eccezionalmente alti dei corsi d’acqua e dei laghi della zona di Brescia. Questo trend sembra destinato a ripetersi, con fenomeni meteo intensi sempre più frequenti. La tempesta Vaia del 2018, che devastò le Dolomiti a fine ottobre, è solo un esempio di quanto l’autunno possa riservare eventi meteorologici estremi.
Il prossimo fine settimana potrebbe quindi segnare un nuovo capitolo in questo autunno piovoso, con il rischio di nuovi temporali e alluvioni in alcune zone del Paese.
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