La Polizia Locale di Brescia ha messo fine all’attività di un 57enne tunisino, già noto per i suoi precedenti penali, arrestato per la terza volta dalla scorsa estate. Il suo punto di riferimento per lo spaccio di eroina era principalmente la zona nord della città, in particolare nelle vicinanze dell’ospedale civile e lungo la linea della metropolitana.
Lo spacciatore, abile nell’evitare di essere individuato dalle forze dell’ordine, utilizzava la metropolitana per rimanere in costante movimento e sfuggire ai controlli. Il suo modus operandi prevedeva anche l’utilizzo di un appartamento di un cliente insospettabile, dove confezionava le dosi di eroina per poi distribuirle nel quartiere.
Gli agenti della Polizia Locale, dopo averlo osservato cedere alcune dosi, hanno seguito i suoi spostamenti fino a un appartamento di Mompiano, dove hanno eseguito un’irruzione. Al suo interno, hanno trovato l’uomo seduto al tavolo della cucina con 80 dosi già pronte per la vendita e alcuni sassi di eroina pura pronti per essere suddivisi. In totale, gli agenti hanno sequestrato circa 110 grammi di sostanza.
Considerato il suo vasto repertorio di reati, lo spacciatore è stato portato in carcere dopo l’udienza per direttissima, dove è stato confermato l’arresto. Un’operazione che ha permesso di interrompere il traffico di eroina nella zona e di arrestare un soggetto pericoloso per la sicurezza cittadina.
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