Nonostante la pioggia di ieri, la qualità dell’aria a Brescia continua a peggiorare, con livelli di inquinamento che non accennano a scendere. Secondo il bollettino Arpa di domenica 23 febbraio, i valori di Pm10 superano abbondantemente la soglia limite di 50 microgrammi al metro cubo in tutte le centraline monitorate. Le misurazioni hanno registrato punte elevate, con il Broletto che ha raggiunto un picco di 117 microgrammi, seguita da via Tartaglia con 111 microgrammi, Rezzato con 103 e Sarezzo con 116 microgrammi. Per il Villaggio Sereno, invece, i dati non sono stati resi disponibili.
I dati raccolti per il quarto giorno consecutivo mostrano un aumento dei valori di Pm10. La media di domenica è stata di 114,7 microgrammi al metro cubo, un incremento rispetto ai 111 microgrammi registrati sabato. La situazione è ulteriormente peggiorata venerdì con 88,3 microgrammi e giovedì con 57 microgrammi. Un trend preoccupante che non accenna a fermarsi, nonostante le condizioni meteo avverse.
Nonostante l’aumento dei livelli di inquinamento, il portale Info Aria di Regione Lombardia non ha ancora previsto l’attivazione di misure emergenziali contro lo smog. Le ragioni di questa decisione sembrano essere legate alle previsioni meteo, che segnalano una perturbazione in arrivo già dalle prime ore di martedì. Tale fenomeno atmosferico potrebbe contribuire a migliorare la qualità dell’aria, portando un temporaneo sollievo dalla concentrazione di polveri sottili.
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