Il Carnevale porta con sé tradizione e dolci tipici, ma nel 2024 il costo di chiacchiere e frittelle ha raggiunto cifre da record. Secondo un’indagine di Altroconsumo, i prezzi possono variare da pochi euro fino a un massimo di 100 euro al chilo in alcune pasticcerie di lusso, come quella del maestro Iginio Massari, che ha registrato un incremento del 20% rispetto all’anno scorso.
Lo studio, condotto su un campione di 49 punti vendita tra Roma e Milano, ha coinvolto oltre 800 consumatori per analizzare i costi dei dolci di Carnevale nei supermercati, panetterie e pasticcerie. La spesa media per un chilo di questi prodotti si attesta intorno ai 16-20 euro, ma le differenze tra i diversi canali di vendita sono significative.
Dove conviene acquistare?
I supermercati si confermano l’opzione più economica, con prezzi che variano dai 6,36 ai 12,76 euro al chilo per le chiacchiere e da 9,40 a 22,60 euro al chilo per le frittelle. Tuttavia, circa il 75% degli intervistati ritiene che la qualità di questi prodotti sia inferiore rispetto a quelli di pasticceria o fatti in casa.
Nelle panetterie, i prezzi sono più alti: le chiacchiere costano dai 13 ai 55 euro al chilo, mentre le frittelle oscillano tra 18 e 55 euro al chilo. Ancora più costose sono le pasticcerie, dove i prezzi possono variare da 20 a 60 euro al chilo.
Aumenti rispetto al 2024
L’indagine ha evidenziato un incremento dei prezzi rispetto all’anno scorso:
- Chiacchiere: +5%
- Frittelle: +7%
Il prezzo medio delle chiacchiere si attesta intorno ai 28,8 euro al chilo, mentre per le frittelle si sale a circa 30 euro al chilo. Il listino di Iginio Massari, con chiacchiere vendute fino a 100 euro al chilo, si conferma il più alto in Italia.
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