Un uomo di 30 anni, di origine straniera e con numerosi precedenti penali per reati contro il patrimonio e legati agli stupefacenti, è stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Il provvedimento è stato eseguito dalla Polizia di Stato e dai Carabinieri, che lo hanno notificato presso il carcere di Canton Mombello, dove l’uomo si trova attualmente detenuto.
Il 12 maggio scorso, l’uomo era stato arrestato in flagranza di reato mentre cercava di mettere a segno l’ennesimo colpo in un ristorante nei pressi della Loggia, nel cuore del centro storico di Brescia. Proprio quell’intervento ha permesso di raccogliere elementi decisivi per l’emissione della misura cautelare, a seguito delle indagini che erano già in corso da mesi.
L’attività investigativa è stata coordinata dalla Procura della Repubblica e condotta congiuntamente dalla Compagnia Carabinieri di Brescia, dalla Squadra Mobile e dal Commissariato Carmine della Questura. Le forze dell’ordine hanno ricostruito un quadro accusatorio dettagliato che collega l’indagato a ben 12 episodi tra furti consumati e tentati.
Secondo quanto emerso dalle indagini, il sospettato avrebbe messo a segno i colpi tra il 16 dicembre 2024 e il 3 marzo 2025, prendendo di mira soprattutto ristoranti e locali pubblici. Tra le attività colpite figurano anche i ristoranti «Dhabbu», «Box» e «Oste Sobrio», nomi noti nel panorama gastronomico cittadino.
Il ladro agiva prevalentemente di notte, utilizzando sempre lo stesso metodo: sfondava le vetrine o scardinava le porte d’ingresso per introdursi nei locali. Il bottino complessivo ammonta a oltre 5.000 euro, ma i danni causati agli esercizi superano di gran lunga questa cifra, generando un impatto economico rilevante per i commercianti coinvolti.
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