Sempre più italiani scelgono i piccoli borghi per le proprie vacanze, confermando una tendenza in crescita negli ultimi anni: il turismo lento, autentico, a misura d’uomo. Anche nel 2025, le località sotto i 5000 abitanti diventano protagoniste delle ricerche online, secondo una classifica stilata da Holidu, portale specializzato in prenotazioni di case e appartamenti vacanza.
Limone sul Garda, con le sue viste mozzafiato sul lago, si piazza al 16° posto tra le mete più cercate in Italia, mentre Ponte di Legno, storica stazione turistica dell’alta Valle Camonica, si attesta al 24° posto. Entrambe rappresentano con orgoglio il Bresciano in una top 30 dominata da borghi incantevoli e destinazioni naturalistiche d’eccellenza.
Maratea conquista la vetta della classifica, scalzando Favignana, che era in testa lo scorso anno. Seguono San Vito Lo Capo (2ª), Positano (3ª), Portofino (4ª) e Amalfi (5ª). La ricerca ha preso in considerazione il volume medio mensile delle ricerche online, il numero di abitanti e il prezzo medio a notte degli alloggi disponibili.
La Lombardia si conferma la regione più rappresentata, con sei borghi in classifica:
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Bormio (10°),
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Bellagio (13°),
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Limone sul Garda (16°),
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Varenna (18°),
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Ponte di Legno (24°),
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San Pellegrino Terme (25°).
A seguire Toscana, Lazio, Puglia e Trentino-Alto Adige con tre località ciascuna. La Toscana posiziona Pienza, Peccioli e Pitigliano, mentre il Lazio si fa notare con Sperlonga, Castel Sant’Angelo e Ponza. La Puglia è in classifica con Castel del Monte, Isole Tremiti e Peschici, e il Trentino-Alto Adige con Moena, Canazei e Andalo.
La classifica evidenzia anche nuove entrate e spostamenti rilevanti rispetto al 2024: salgono Moena, San Teodoro, Malcesine, Varenna e Peccioli, mentre Portofino e Courmayeur arretrano leggermente. Scilla, in Calabria, chiude la graduatoria in 30ª posizione, rappresentando una delle otto regioni con un solo borgo presente nella classifica.
Il trend conferma l’interesse crescente per vacanze esperienziali e fuori dai circuiti di massa, dove cultura, natura e qualità dell’ospitalità diventano leve decisive per la scelta della meta. In questo scenario, i piccoli borghi lombardi, e in particolare quelli bresciani, dimostrano di avere un grande potenziale attrattivo, posizionandosi tra le destinazioni preferite a livello nazionale.
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