Con una scelta netta e ormai definitiva, il Comune di Rovato volta pagina sul fronte degli eventi estivi. La Notte Bianca, che per oltre un decennio ha rappresentato il fulcro della programmazione cittadina, viene ufficialmente archiviata. A spiegarne le ragioni è il sindaco Tiziano Belotti, che sottolinea la volontà dell’Amministrazione di puntare su una proposta culturale più diffusa, continua e orientata alla qualità, anziché sul richiamo di massa di un’unica serata.
Il primo motivo dietro la scelta è di carattere logistico e organizzativo: «Non possiamo garantire sicurezza e serenità con le sole forze della Polizia Locale, Carabinieri, dipendenti comunali e volontari», spiega Belotti. L’esperimento dello scorso anno – con la rinuncia temporanea alla Notte Bianca – ha evidenziato i limiti di una cittadina da 20mila abitanti che si ritrova a gestire, in poche ore, oltre 30mila presenze. Nessun soggetto privato si è detto disponibile a prendersi la responsabilità organizzativa, malgrado l’apertura del Comune.
Oltre alla questione della sicurezza, c’è anche un secondo elemento cruciale: l’evoluzione (o involuzione) del format. «La Notte Bianca era diventata un grande bar all’aperto, più simile a un mercato che a un momento culturale», commenta Belotti, aggiungendo che Rovato non è strutturata per accogliere eventi turistici di grande portata. La qualità degli appuntamenti, dice, deve tornare centrale.
Nel frattempo, la città ha già avviato con successo una serie di eventi settimanali, distribuiti lungo tutta l’estate. Questa sera partirà il Cinema sotto le stelle, mentre il 15 luglio sarà la volta di “Pizza in Piazza”, una maxi tavolata con pizzerie locali, il cui ricavato sarà devoluto a Rovato Soccorso, protagonista anche della festa al Foro Boario dall’11 al 13 luglio. La Ztl in piazza Cavour, aperta in maniera più flessibile, sta favorendo una maggiore fruibilità del centro storico per attività culturali e sociali.
Il calendario dell’estate rovatese prevede concerti, mostre, spettacoli, sagre di quartiere e iniziative associative. «Sfido a trovare un Comune delle nostre dimensioni con una proposta così ricca e articolata», afferma con convinzione il sindaco. L’idea è quella di trasformare ogni fine settimana in un’occasione diversa per vivere la città, senza la necessità di concentrare tutto in un’unica notte.
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