Brescia accelera sulla strada della sostenibilità ambientale, potenziando il proprio sistema di raccolta dei rifiuti con tecnologie di nuova generazione e azioni mirate al miglioramento della qualità del servizio. L’attuale modello misto – porta a porta per carta, plastica e vetro, e cassonetto per organico e indifferenziato – resterà in vigore, ma sarà rinnovato con l’introduzione di cassonetti più moderni, dotati di soluzioni smart in grado di ottimizzare i conferimenti e premiare i comportamenti virtuosi in vista dell’arrivo della tariffa puntuale.
Tra le principali novità figurano i nuovi cassonetti a calotta, che andranno a sostituire quelli ormai giunti a fine ciclo. Questi dispositivi renderanno più semplice e controllato il conferimento dei rifiuti, riducendo gli abbandoni e migliorando l’efficienza della raccolta. Parallelamente, il Comune potenzia anche il sistema dei controlli: nei primi nove mesi del 2025 la Polizia Locale e gli ispettori ambientali di Aprica hanno individuato oltre 3.000 infrazioni legate a comportamenti scorretti. A supporto delle attività di vigilanza sono state installate 31 telecamere contro l’abbandono illecito e incrementato il numero degli ispettori, ora saliti a 21.
Un altro pilastro del piano comunale è il rafforzamento del compostaggio domestico. Ad oggi, 9.186 utenze dispongono del bidone per la raccolta del verde porta a porta, mentre circa 5.000 cittadini conferiscono direttamente nei Centri di Raccolta. Sono state inoltre distribuite 739 compostiere per l’autoproduzione di compost, con 268 famiglie iscritte all’Albo dei compostatori certificati. Queste pratiche virtuose consentono di ridurre la frazione organica dei rifiuti solidi urbani di circa 125 tonnellate all’anno.
Nel 2025 la raccolta differenziata ha raggiunto il 69,4% (dato ISPRA), con un incremento dell’1% rispetto all’anno precedente. L’amministrazione punta ora a raggiungere l’83,3% entro il 2027, obiettivo in linea con il traguardo regionale. Per riuscirci, è stato avviato un percorso di collaborazione con le categorie economiche per coinvolgere maggiormente le utenze non domestiche.
Entro la fine dell’anno è prevista anche l’apertura del nuovo Centro di Raccolta di via Pertusati, mentre procede il progetto del Centro del Riutilizzo “Città di Brescia”, nato in collaborazione con Confcooperative, Perlar e Cauto, per dare nuova vita agli oggetti e promuovere la cultura del riuso.
La strategia di Brescia non si limita alla gestione dei rifiuti domestici: continua anche l’impegno per la riduzione dei rifiuti nelle aree pubbliche. Sono già stati installati 150 cestini intelligenti compattanti finanziati dal Pnrr, capaci di aumentare la capacità di raccolta e diminuire la frequenza di svuotamento. In parallelo, il Comune promuove campagne di educazione ambientale nei mercati e nelle scuole, per sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza di un corretto conferimento.
L’annuncio delle nuove misure è stato dato durante una conferenza stampa in Loggia, alla presenza della sindaca Laura Castelletti, degli assessori Camilla Bianchi e Marco Garza, e del direttore generale Marco Baccaglioni.
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