È stato rinvenuto privo di vita su una panchina del parchetto di via Bagnadore, a pochi passi dal Comando della Polizia locale, un uomo di 42 anni, senza fissa dimora e originario dell’Uzbekistan. La scoperta è avvenuta grazie a un ufficiale della Polizia Locale, che ha immediatamente attivato le procedure di intervento.
Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine per i rilievi di rito. Dai primi riscontri non sono emersi segni di violenza sul corpo e la morte è stata ricondotta a un improvviso malore, che non avrebbe lasciato scampo all’uomo. Il decesso, secondo quanto accertato, è avvenuto per cause naturali.
L’uomo era conosciuto nella zona perché frequentava abitualmente il parchetto di via Bagnadore, situato accanto alla sede della Guardia di finanza e nelle immediate vicinanze della Polizia Locale. In quell’area trascorreva parte delle sue giornate ed era una presenza familiare per residenti e operatori.
Come comunicato dal Comune di Brescia attraverso una nota stampa, il 42enne era già stato identificato più volte dalle Forze dell’Ordine come frequentatore di alcuni parchi cittadini. Era inoltre noto ai Servizi di accoglienza comunali: nel corso del 2024 aveva avuto accesso all’Helpcenter e successivamente a uno dei servizi di bassa soglia messi a disposizione dall’Amministrazione.
Sulla vicenda è intervenuta anche la sindaca Laura Castelletti, che ha espresso cordoglio e riflessione: “Sono profondamente dispiaciuta per la morte di questa persona, avvenuta nella nostra città. Quando una vita si spegne in condizioni di solitudine e fragilità è una ferita per tutta la comunità”.
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